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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In video collegamento a “l’Italia con Voi”, l’ambasciatore d’Italia a Buenos Aires, Giuseppe Manzo

RAI ITALIA

 

L’Ambasciatore si è soffermato sull’emergenza Coronavirus in Argentina, sull’attività delle rete consolare e sulla situazione della collettività italiana in loco

 

ROMA – All’Anteprima di “l’Italia con voi”, la trasmissione di Rai Italia dedicata agli italiani all’estero, è intervenuto in video collegamento l’ambasciatore d’Italia a Buenos Aires, Giuseppe Manzo, che si è soffermato su come l’Argentina sta affrontando l’emergenza coronavirus.

“La quarantena, iniziata il 20 marzo scorso, è stata ora prorogata fino al 28 giugno. Sono state adottate misure tempestive che hanno permesso il contenimento e l’appiattimento della curva dei contagi. A Buenos Aires, dove è localizzato il 90% di questi ultimi, viviamo come si viveva in Italia fino a qualche settimana fa – spiega Manzo: – non si esce, se non per motivi di necessità. Nel resto del paese invece che di isolamento si parla di distanziamento”.

L’Ambasciatore ricorda che i voli sono sospesi dal 16 marzo scorso, segnalando l’assistenza prestata dalla rete consolare in loco ai connazionali che si sono trovati bloccati in Argentina: “sono 1500 quelli che sono stati assistiti per il rientro in Italia; è stato necessario provvedere anche ad assistenza medica, o psicologica, o per spostamenti all’interno del Paese, oltre 600 persone si sono spostate dal sud del Paese – ricorda Manzo, che ringrazia i consoli per il lavoro fatto, che “è stato enorme e fatto in una situazione inedita, con gli uffici chiusi, il telelavoro. Abbiamo calcolato che oltre 46 mila sono state le mail e le telefonate a cui hanno risposto i nostri Consolati lavorando 24 ore su 24”.

L’Ambasciatore richiama poi i numeri della collettività italiana residente in Argentina: “qui abbiamo un milione di connazionali residenti, a cui abbiamo garantito i servizi essenziali dei Consolati e non solo. Per esempio – ricorda Manzo, – a Rosario abbiamo distribuito centinaia di pacchi con generi di prima necessità alle persone più bisognose, abbiamo aiutato gli anziani con la riscossione delle pensioni e questo anche grazie all’aiuto dei Comites che ci hanno anche molto assistito. Abbiamo poi continuato ad assistere le imprese perché, anche grazie al Patto per l’export, saranno loro a far ripartire l’Italia. E non abbiamo dimenticato neanche la cultura, cui abbiamo dedicato un nuovo contenitore-programma, intitolato Caras de Italia, attraverso cui presenteremo i volti più simbolici della cultura e della scienza italiana”.

Le iniziative dunque non si fermano, anche a livello politico e istituzionale, perché il rapporto Italia Argentina è un rapporto naturale e consolidatosi nel tempo – conclude l’Ambasciatore, che invita i connazionali a “continuare a coltivare l’unità morale con la nostra terra, perché nei momenti difficili è l’unico strumento per andare avanti”. (Inform)

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