ITALIANI ALL’ESTERO
Per iniziativa di editori italiani residenti nel Principato . La traduzione del volume “Vi chiedo di pregare per me” è a cura di Paolo Raviola
Il libro raccoglie scritti, saluti, benedizioni e omelie
MONACO – In piemontese Le parole di papa Francesco. Pubblicato “Au Ciàm ad preghè per me”(Vi chiedo di pregare per me) dalla Liamar Editions Monaco (casa editrice nel Principato di Monaco di Liana e Mauro Marabini, italiani residenti nel Principato).
L’edizione italiana del volume è stata pubblicata per la prima volta (appunto col titolo “Vi chiedo di pregare per me”) dalla Libreria Editrice Vaticana, che ha ceduto i diritti per l’edizione in piemontese alla Liamar Editions Monaco. Il testo è stato tradotto in piemontese da Paolo Raviola, esperto di teatro dialettale, giornalista, scrittore e grande conoscitore di tutti gli idiomi piemontesi. Questa traduzione è specificatamente in pontecomarese, essendo Pontecomaro la terra dove il Pontefice ha le radici.
Il volume è una raccolta di scritti, saluti, benedizioni e omelie che hanno un denominatore comune: la richiesta di pregare per il papa.
Il volume è preceduto da una breve convenzione per una lettura corretta del piemontese e alla conclusione vi è una succinta biografia di Jorge Mario Bergoglio.
Il piemontese, ricordano gli editori Marabini, è tuttora praticato da circa 2.000.000 di persone in Piemonte ed è stato riconosciuto nel 1999 lingua regionale con diritto di tutela. E’ anche diffuso fuori d’Italia fra gli oltre 6 milioni di oriundi piemontesi. Dal 2015 esiste la versione in piemontese del sito ufficiale della Regione Piemonte. (Inform)