direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In partenza Task force chirurgica dell’Azienda ospedaliera pisana

TERREMOTO IN NEPAL

 

FIRENZE – E’ partita ieri all’alba da Pisa alla volta dell’aeroporto di Pratica di Mare e con destinazione Nepal il modulo sanitario campale dell’Associazione Gcu-Gruppo chirurgia d’urgenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, insieme a 10 componenti del comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa.

In tutto saranno 36 persone (26 fra medici, infermieri e addetti alla logistica) a operare a supporto della popolazione provata dal disastroso terremoto che ha colpito la regione nepalese sabato scorso.

L’intervento italiano è coordinato dal Dipartimento della Protezione civile nazionale. Le attrezzature dell’Unità campale sono state già inviate dalla Croce Rossa di Pisa. A Pratica di Mare i componenti del Gruppo attendono il via libera per la partenza con un aereo dell’aviazione militare italiana.

Il Gruppo chirurgia d’urgenza, fondato dal professor Giuseppe Evangelista, non è nuovo a missioni di soccorso nei più disparati angoli del pianeta per soccorrere le popolazioni colpite da cataclismi e disastri naturali.

Tutti i volontari hanno una consolidata esperienza. Dal 1991 ad oggi hanno infatti operato in Albania, Algeria, Sri Lanka, Turchia, Iran, Cina e Haiti. Numerosi anche i corsi di addestramento ripetuti ogni anno con workshop sempre più avanzati e rispondenti agli standard europei più rigorosi. Nel 2011 si era svolta in Indonesia anche una esercitazione che simulava proprio un terremoto di 7.5 della scala Richter, cui aveva partecipato il Gcu insieme a unità provenienti dall’Unione Europea, dagli Stati Uniti e dalla Federazione Russa, oltreché dall’Indonesia e dal Giappone, paesi promotori dell’iniziativa. Con la partenza del team pisano, uno dei due del genere esistenti in Italia, il nostro Paese risponde alla richiesta di intervento lanciata dal governo del Nepal alla comunità internazionale.

Sul posto è presente un primo gruppo di valutazione, coordinato da personale del Dipartimento della Protezione civile, in raccordo con i colleghi di Bruxelles e composto anche da tecnici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. . (Tiziano Carradori – Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform