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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In discussione nell’Aula della Camera il Piano Mattei, l’intervento del deputato Simone Billi (Lega – ripartizione Europa)

PARLAMETARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – “Il Piano Mattei è un progetto ambizioso che mira a rafforzare la collaborazione tra Italia e Stati del Continente africano, promuovendo uno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo”, lo ha detto nel suo intervento nell’Aula di Montecitorio il deputato della Lega, eletto nella ripartizione Europa, Simone Billi nel corso del dibattito sul Piano Mattei.  Billi ha elencato una serie di obiettivi previsti dal piano: diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico per il nostro Paese; sviluppo economico e sociale dei Paesi africani, attraverso la promozione di investimenti in infrastrutture, istruzione, salute e agricoltura; contrasto al terrorismo e alla migrazione irregolare, attraverso la cooperazione in materia di sicurezza e sviluppo. Il deputato ha rilevato come il piano individui sette specifiche aree di intervento: energia, formazione professionale, immigrazione, sicurezza alimentare, lotta al terrorismo ed infrastrutture fisiche e digitali. Il piano definisce, oltre agli obbiettivi suddetti, anche “una governance estremamente innovativa”, ha aggiunto Billi spiegando che ci sarà una “cabina di regia governativa” e inoltre sarà previsto il coinvolgimento di ICE, CDP, SACE, SIMEST e di altre imprese pubbliche o private, individuate con successivo decreto. “Con il Piano Mattei si realizza un’importantissima integrazione del sistema Italia per l’internazionalizzazione delle nostre aziende. In passato molto spesso si è parlato di un necessario miglior coordinamento del sistema Italia nel suo complesso. Finalmente con il Piano Mattei lo si realizza: lo si realizza proprio in Africa, continente di fondamentale importanza per il futuro del nostro Paese. L’Italia ha una lunga tradizione di cooperazione con l’Africa, che deve essere rafforzata per affrontare le sfide comuni”, ha evidenziato Billi sottolineando le proiezioni relative alla crescita demografica dell’Africa: si stima infatti che nel 2050 il continente possa arrivare a rappresentare un quarto dell’intera popolazione mondiale. “L’Africa – ha ricordato il deputato – è ricca di risorse naturali. Secondo l’ONU, detiene il 30% delle riserve mondiali di minerali, il 12% di quelle di petrolio e l’8% di quelle di gas. Quindi può rappresentare un’importantissima fonte di energia e materie prime per l’Italia. L’Africa è, infine, un continente strategico per la sicurezza internazionale. È il continente con il maggior numero di conflitti armati. L’Italia ha un interesse strategico a promuovere la pace e la sicurezza in questo continente, anche per prevenire il flusso di migranti irregolari verso l’Europa. Grandi potenze hanno messo gli occhi sull’Africa. Ce lo ricordano i colpi di stato ed i Paesi caduti nella trappola del debito”, ha rilevato Billi ricordando che gli specifici progetti del piano devono essere definiti, insieme ai Paesi africani dove verranno realizzati, con la cabina di regia e gli eventuali stakeholders. “È un piano strategico che definisce governance e linee guida, rafforzando e dando continuità alle attuali strategie di cooperazione sviluppo anche nell’interesse dei Paesi africani”, ha aggiunto Billi ritenendo quindi fondamentale che l’Italia investa efficacemente nell’Africa. “Sono convinto che il Piano Mattei avrà un impatto positivo sugli interessi nazionali italiani e sulla vita di milioni di persone in Africa. Contribuirà a ridurre la povertà, a promuovere la pace e la sicurezza, e a costruire un futuro migliore”, ha concluso Billi. (Inform)

 

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