CAMERA DEI DEPUTATI
Ne illustra il contenuto la relatrice Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale)
ROMA – La Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di mutua assistenza amministrativa in materia doganale tra Italia e Messico, con allegato, fatto a Roma il 24 ottobre 2011, già approvato dal Senato (vedi http://comunicazioneinform.it/
Ad illustrare il provvedimento la relatrice Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale) che ha segnalato come l’obiettivo sia favorire la cooperazione amministrativa tra i due Paesi in materia doganale anche attraverso l’impegno di una reciproca assistenza e cooperazione per assicurare la corretta applicazione delle rispettive legislazioni e migliorare le azioni di accertamento e repressione delle violazioni.
L’intesa – prosegue – disciplina le modalità per la comunicazione e lo scambio delle informazioni, descrive la tipologia di informazioni interessate e stabilisce la fornitura di assistenza tra le due autorità doganali, con particolare riferimento alla trasmissione di documenti, con un impegno di speciale sorveglianza su persone e merci che si presume coinvolti in violazioni delle normative doganali. Sono inoltre regolamentati i casi in cui l’assistenza possa essere rifiutata, i criteri di ripartizione delle spese fra le parti, l’ambito territoriale di applicazione e le ipotesi di risoluzione delle controversie.
La finalità è dunque l’articolazione di un quadro giuridico completo per la lotta alle frodi doganali, che consentirà tra l’altro di assicurare una più corretta applicazione delle rispettive legislazioni doganali; rafforzare i mezzi di lotta contro la frode; contrastare il traffico illecito degli stupefacenti; agevolare e semplificare le procedure doganali connesse a ogni legittima transazione, rendendo più trasparente l’interscambio commerciale e meno oneroso il compito degli operatori. Disciplinato anche lo sviluppo dei rapporti diretti ed immediati tra l’Agenzia italiana delle dogane e dei monopoli e l’amministrazione doganale messicana in vista del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Gli oneri sono valutati in 17.800 euro annui a decorrere dal 2016: ad essi si provvede mediante la corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018.
L’accordo consentirà di perfezionare ulteriormente la cornice giuridica di supporto ad un sistema di relazione economico-commerciali bilaterali che è sensibilmente cresciuto negli ultimi anni e le cui potenzialità restano ancora notevolissime – segnala La Marca, ricordando come l’interscambio commerciale bilaterale sia superiore a quello che l’Italia ha con qualsiasi altro Paese latinoamericano e la fase congiunturale favorevole attraversata dalla seconda economia dell’America Latina che si propone quale piattaforma manifatturiera per il Nord America. Molte dunque le opportunità offerte dalle politiche ed economiche del Messico, in particolare – rileva – il livello di apertura economica e la legislazione in materia di investimenti esteri diretti.
Segnalata, infine, la significativa complementarietà economica che si registra fra i due Paesi, e che si colloca nel più ampio contesto di un partenariato strategico che riflette una comunanza di vedute ed una valutazione comune su ogni problema importante dell’agenda internazionale, così come ricordato anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sua recente visita in loco.
Si associa alle considerazioni sulle potenzialità di sviluppo dei rapporti tra i due Paesi anche il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, che ha partecipato alla visita di Mattarella.
Il presidente della Commissione, Fabrizio Cicchitto, dichiara concluso l’esame preliminare del provvedimento annunciandone la trasmissione alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. (Inform)