direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Commissione Esteri l’avvio dell’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra l’Italia e la Repubblica Kirghisa sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Illustra il testo il relatore Andrea Romano (Pd)

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha cominciato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra l’Italia e la Repubblica Kirghisa sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, fatto a Bishkek il 14 febbraio 2013.

Ad illustrare il testo il relatore Andrea Romano (Pd), che ha preliminarmente tratteggiato il profilo del Kirghizistan, Stato indipendente dell’Asia centrale con circa 5,8 milioni di abitanti e una composizione etnica particolarmente composita.

L’Accordo in esame – ha sottolineato – intende fornire un quadro giuridico essenziale di riferimento per l’approfondimento e la disciplina dei rapporti bilaterali nei settori della cultura, della ricerca e della tecnologia, rinnovando l’ultima intesa relativa a tali ambiti, risalente al 1960, anno della firma dell’Accordo di cooperazione culturale tra Italia e Unione Sovietica. Scopo primario dell’intesa è quello di migliorare la conoscenza e la comprensione tra i due popoli e promuovere i rispettivi patrimoni culturali attraverso lo scambio di esperienze e dati, soprattutto a livello scientifico e tecnologico, su basi paritarie e di reciprocità, fornendo nello stesso tempo una risposta efficace alla forte di cultura e lingua italiana in Kirghizistan. Oltre a promuovere e favorire iniziative, scambi e collaborazioni in ambito scientifico e tecnologico attraverso le cooperazioni universitarie, i convegni e le borse di studio, il testo bilaterale intende facilitare la cooperazione nel settore della conservazione del patrimonio artistico ed archeologico, impedendo i trasferimenti illeciti di beni culturali e assicurando comunque la protezione dei diritti di proprietà intellettuale.

L’Accordo – precisa il relatore – individua nei settori della cultura, della scuola, delle università e della scienza, gli ambiti della cooperazione, da attuarsi mediante iniziative congiunte delle Parti. Particolare attenzione viene riservata alla cooperazione nell’ambito dell’università e della ricerca, con ampio riferimento alla diffusione e all’insegnamento delle lingue italiana nel Paese asiatico e kirghisa in Italia, al settore dell’istruzione scolastica ed alla collaborazione universitaria, nonché alla concessione di borse di studio. Ulteriori ambiti di cooperazione riguardano la cultura, lo spettacolo e la tutela del patrimonio culturale e archeologico, anche mediante iniziative di contrasto al traffico illecito di opere d’arte, nonché i settori dei media, dello sport e delle politiche giovanili. L’Accordo precisa, inoltre, che le Parti promuoveranno la cooperazione scientifica e tecnologica tra istituzioni accademiche, enti di ricerca ed organizzazioni scientifiche, mediante scambi di visite, di informazioni, ricerche congiunte, convenzioni, nonché la tutela della proprietà intellettuale. Oltre ad individuare le autorità coordinatrici per l’adempimento dell’intesa, vi si istituisce un’apposita Commissione mista col compito di redigere i relativi programmi esecutivi e verificare le condizioni attuative delle iniziative di cooperazione.

Il disegno di legge è già stato approvato dal Senato il 30 ottobre scorso; gli oneri economici derivanti dalla sua attuazione sono valutati in poco più di 135.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, e in 139.620 euro a decorrere dall’anno 2021.

Romano auspica dunque una rapida approvazione del provvedimento, poiché esso concorrerà a promuovere i rapporti bilaterali e potrà fornire, al tempo stesso, una risposta efficace alla forte richiesta di cultura e lingua italiana in Kirghizistan. Il seguito dell’esame viene quindi rinviato ad altra seduta. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform