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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Commissione Esteri il disegno di legge di ratifica dell’accordo tra Italia e Cile sulla cooperazione nel settore della difesa

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – Avviato ieri in Commissione Esteri del Senato l’esame del disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Cile sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 25 luglio 2014.

Il relatore Claudio Zin, eletto all’estero per il MAIE nella ripartizione dell’’America Meridionale, ha affermato che l’intesa risponde all’esigenza di sviluppare la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Paesi, con l’intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare il dialogo sulle questioni della sicurezza, in un quadro di salvaguardia dei reciproci interessi anche sul versante tecnologico ed industriale.

L’Accordo si compone di un breve preambolo e di 10 articoli. L’articolo 1 precisa che la cooperazione bilaterale è regolata da principi di reciprocità, uguaglianza e interesse reciproco, in conformità con gli ordinamenti giuridici dei due Paesi e con gli impegni internazionali da essi assunti. L’articolo 2 dispone in ordine ai profili attuativi, alle aree di intervento ed alle modalità della cooperazione; si prevde tra l’altro l’organizzazione di visite reciproche di delegazioni, lo scambio di esperienze e periodi di formazione e il trasferimento di tecnologie. L’articolo 3 del testo disciplina gli aspetti finanziari della cooperazione, stabilendo l’impegno di ciascuna Parte a sostenere le spese di propria competenza. Nel disciplinare le questioni relative alla giurisdizione, l’articolo 4 stabilisce il diritto per il Paese ospitante di giudicare il personale ospitato per i reati commessi sul proprio territorio, salva la possibilità per il Paese di origine di giudicare il proprio personale per reati commessi contro la propria sicurezza interna, il proprio patrimonio o commessi in relazione al servizio. I successivi articoli disciplinano i casi di eventuali risarcimenti per danni provocati dal personale e la cooperazione nel campo dei materiali per la difesa.

Gli oneri economici sono riferibili ad eventuali visite ufficiali, scambio di esperienze fra esperti ed incontri operativi, e sono quantificati in poco meno di 9 mila euro.  Il seguito dell’esame è stato quindi rinviato. (Inform)

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