direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Imu, Fucsia Nissoli (Pi): Passo avanti concreto. Ora proseguire per pieno riconoscimento della parità dei diritti fiscali tra i cittadini in Italia e all’estero

ITALIANI ALL’ESTERO

Su approvazione in Senato dell’emendamento che esenta dall’ Imu le prime case dei pensionati all’estero  

 

 

ROMA – “Piena soddisfazione per il buon risultato raggiunto al Senato sull’esenzione dal pagamento IMU per i pensionati italiani iscritti all’AIRE”.  E’ quanto ha espresso l’on. Fucsia FitzGerald Nissoli eletta alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione estera – Ripartizione Nord e Centro America.

“Un successo ottenuto – ha riferito la deputata – grazie all’impegno dei colleghi senatori eletti all’estero ed alla sensibilità del relatore al  Dl emergenza abitativa e del Governo che ha portato all’approvazione dell’emendamento del relatore, riformulato dal Governo, in cui si prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2015, sarà considerata direttamente adibita ad abitazione principale, una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, iscritti all’Aire e già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso”.

Inoltre, sempre dal 2015, secondo lo stesso emendamento approvato in Senato, anche le imposte comunali Tari e Tasi saranno applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

“Un primo risultato importante – ha detto l’on. Nissoli –  che dà il giusto merito ad una battaglia che stiamo conducendo da tempo, in Parlamento, e che ha come obiettivo il riconoscimento come abitazione principale dell’unità immobiliare posseduta in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto da  cittadini italiani residenti all’estero, a condizione che la stessa non sia locata, secondo quanto originariamente previsto per l’Imposta Comunale sugli Immobili dal D.L. 23-01-1993 n. 16, convertito dalla Legge 24-3-1993 n. 75, in modo da ristabilire la parità di diritto tra i cittadini italiani residenti i Italia e i cittadini italiani emigrati in materia di Imposta Municipale Unica (IMU). Il risultato raggiunto al Senato, pertanto, rapprenta un passo avanti concreto dal quale partiremo per arrivare a tentare di  ottenere il pieno riconoscimento della parità dei diritti fiscali tra i cittadini italiani residenti sul territorio nazionale e quelli residenti all’estero”, ha concluso l’on. Nissoli.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform