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Il Vice presidente del Comites di San Marino Alessandro Amadei all’assemblea pubblica sulla chiusura del  ponte di Verucchio

COMITES

VERRUCCHIO – Alessandro Amadei, vicepresidente del Comites San Marino, ha partecipato nei giorni scorsi all’assemblea pubblica sulla chiusura del ponte di Verucchio e sull’urgente ripristino della viabilità della Valmarecchia. L’incontro, svoltosi presso l’auditorium delle scuole elementari G. Rodari di Villa Verucchio, è stato promosso  dai consiglieri comunali di minoranza del Comune di Verucchio Roberto Baschetti e Stefano Squadrani eletti il 26 maggio scorso con la lista civica Immagina Verucchio.

“Il ponte Verucchio lungo circa 170 metri con cinque campate ed un dislivello sul fiume Marecchia di una ventina di metri  – si ricorda nella nota – collega Villa Verucchio a Torriana e Poggio Berni e la Strada Provinciale 14 alla Strada Statale 258 Marecchia ed è percorso da circa 8000 veicoli al giorno. Dopo essere stato costruito dalla Provincia di Forlì nel 1974 è stato chiuso al traffico il 20 dicembre scorso per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità”.

Nel suo intervento il consigliere comunale Roberto Baschetti, anche candidato alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna del prossimo 26 gennaio con Progetto Emilia Romagna Rete Civica Borgonzoni Presidente, ha sottolineato come la difficile situazione del ponte Verricchio sia nota da tempo. Per Baschetti, che evidenzia in proposito la necessità di interventi tempestivi, “Negli anni passati si sono avuti evidenti segnali del particolare stato di sollecitazione, a cui è sottoposto il ponte derivante dal movimento degli opposti versanti, ovvero quello di Verucchio e quello di Poggio Torriana”.

“Il vicepresidente del Comites San Marino Amadei – si legge nella nota – condivide le forti preoccupazioni espresse dei consiglieri comunali per le ingenti perdite economiche che la chiusura del ponte ha causato alle attività commerciali ed artigianali che si trovano in un territorio tagliato in due e per i disagi  che stanno vivendo  i lavoratori della Valmarecchia,  i frontalieri che lavorano da anni nella confinante Repubblica di San Marino ed i cittadini italiani residenti sul Titano che devono raggiungere il posto di lavoro, oppure i propri familiari che si trovano al di là del ponte. Tutti questi sfortunati pendolari ora si trovano costretti a percorrere circa 20 Km in più per raggiungere i luoghi di destinazione, andando a sovraccaricare il ponte della Trasversale Marecchia e tutto il centro di Corpolò e Villa Verucchio già al collasso per un traffico veicolare di circa 15.000 mezzi al giorno. Pertanto, il vicepresidente del Comites San Marino Amadei ed i consiglieri comunali Baschetti e Squadrani (foto) auspicano una pronta risoluzione del problema”. (Inform)

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