direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il traduttore tedesco di “Horcynus Orca” Moshe Kahn all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo

LIBRI

Dibattito sul romanzo di Stefano D’Arrigo con l’italianista dell’Università di Colonia Tobias Eisermann

 

 

AMBURGO – Ha riscosso un grande successo di pubblico il dibattito, svoltosi presso la biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, tra il traduttore tedesco Moshe Kahn e l’italianista dell’Università di Colonia Tobias Eisermann sul romanzo di Stefano D’Arrigo ‘Horcynus Orca’ recentemente uscito in versione tedesca dalla Fischer Verlag, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Come già testimoniato dalle precedenti presentazioni a Berlino e a Colonia, quarant’anni dopo la sua pubblicazione in Italia, Moshe Kahn, già traduttore di Pasolini, Levi, Malerba e Camilleri, è riuscito a tradurre per la prima volta in un’altra lingua – sottolineano dall’IIC – il capolavoro di D’Arrigo, giudicato per la sua complessità linguistica fino ad ora intraducibile. Grazie a un lungo e faticoso lavoro, Moshe Kahn ha offerto così ai lettori tedeschi la possibilità di leggere uno dei grandi romanzi della letteratura europea del XX secolo, paragonabile solo ai capolavori di Proust, Musil, Joyce,Melville e Tolstoj, trasformando i sicilianismi e la complessa sintassi di D’Arrigo in un tedesco ricco e poetico. Moshe Kahn ha ricevuto a Berlino il premio italo-tedesco per la traduzione 2015 ed è stato nominato per il premio letterario della Buchmesse di Lipsia.

La presentazione ad Amburgo è stata preceduta dalla proiezione del documentario ‘Horcynus Orca und die deutsche Uebersetzung von Moshe Kahn’ del regista amburghese Benjamin Geissler.

Al termine, Tobias Eisermann ha introdotto il romanzo e l’autore Stefano D’Arrigo, spiegando la lunga genesi prima della sua pubblicazione nel 1975.

Successivamente, attraverso una lettura in italiano e in tedesco di alcuni brani, Moshe Kahn e Eisermann hanno approfondito le difficoltà linguistiche del romanzo, tali da dichiararlo fino ad ora ‘intraducibile’ e le soluzioni trovate da Kahn per riprodurre anche in lingua tedesca la musicalità linguistica cercata da D’Arrigo.

La serata introdotta dalla dottoressa Cristina Di Giorgio, addetto responsabile dell’Istituto Italiano di Cultura, si è conclusa con un intervento del regista amburghese Benjamin Geissler, che ha spiegato il progetto cinematografico presentato.

Il pubblico presente è intervenuto attivamente alla discussione. L’evento ha riscosso molto successo ed ha registrato il tutto esaurito.Tra i presenti si segnalano esponenti del mondo accademico ed editoriale, traduttori professionisti e il redattore del mensile ‘Literatur in Hamburg’ Jurgen Abel.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform