MINISTERO DELLA DIFESA
E’ intervenuto alla cerimonia in rappresentanza del Dicastero
ROMA – L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), fondata nel 1988, ha celebrato il suo trentesimo anniversario con un evento all’Auditorium nel suo quartier generale di Tor Vergata, alla presenza dei più importanti rappresentanti dell’industria e della ricerca italiana. A rappresentare il ministero della Difesa, il sottosegretario Angelo Tofalo che ha portato ai presenti il saluto del ministro Trenta.
“L’industria aerospaziale italiana è costituita da grandi player ma anche da molte Piccole e Medie Imprese estremamente specializzate, e rappresenta un segmento fondamentale del comparto ad alta tecnologia del Paese, sia nel settore civile, sia in quello militare”, ha detto Tofalo nel suo intervento.
“Sono convinto che queste eccellenze tecnologiche nazionali, veri e propri fiori all’occhiello, debbano essere difese e sostenute, avviando programmi di investimento nella ricerca e sviluppo e favorendo un processo di forte integrazione tra tutti i soggetti in campo. Una maggiore diffusione della cultura della sicurezza e della difesa, la creazione di un ‘sistema paese’, devono essere le direttrici da seguire in maniera efficace per rilanciare l’Italia nel mondo” – ha concluso il Sottosegretario spiegando che “creare il sistema paese vuol dire governare le sfide future in un contesto geopolitico sempre più complesso e competitivo”.
Il direttore generale di Asi, Anna Sirica, nel suo saluto di benvenuto ha ricordato l’impegno degli astronauti italiani, tra tutti, Samantha Cristoforetti, prima donna nello spazio, Franco Malerba il primo a esser andato in orbita, Paolo Nespoli, primo astronauta sulla ISS per una missione di lunga durata, Luca Parmitano.
L’Agenzia Spaziale Italiana ha il mandato istituzionale di diffondere la cultura aerospaziale, il suo scopo è quello di coordinare tutti gli sforzi e gli investimenti nazionali nel settore spaziale. La strada italiana istituzionale per le stelle si apriva ufficialmente il 30 maggio del 1988 con la creazione dell’Asi.
Attraverso un decreto legislativo il governo trasformava quello che allora era il Piano Spaziale Nazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche in Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che aveva il compito di accentrare tutte le attività italiane che riguardavano l’accesso allo spazio. In questi tre decenni sono stati progettati, sviluppati ed eseguiti diversi programmi spaziali, in collaborazione con le maggiori agenzie di tutto il mondo e con la Difesa. La storia dello spazio italiano inizia già prima, negli anni sessanta, quando il nostro Paese è riuscito a mettere in orbita il suo primo satellite chiamato San Marco. Nel 1977 con il lancio di un satellite per telecomunicazioni sperimentali, SIRIO, l’Italia diventa apripista per molti Paesi in questo settore. Un trentennio dopo, con l’ASI e il Ministero della Difesa, si mette a segno un nuovo grande successo internazionale, il lancio del primo satellite della costellazione COSMO-SkyMed. (Inform)