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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo segnala nuovi voli speciali per il rimpatrio dei connazionali

ITALIANI ALL’ESTERO

“Oltre 60 mila i connazionali già rimpatriati dall’inizio dell’emergenza coronavirus”

(foto fonte Senato)

ROMA – “Continua senza sosta il lavoro del governo italiano, con la Farnesina in prima linea, per riportare in Patria gli italiani rimasti bloccati all’estero in piena emergenza coronavirus”: lo ribadisce in una nota il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo, presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie).

Merlo segnala in proposito un secondo volo speciale partito da Caracas la scorsa settimana “con 275 passeggeri di 21 nazionalità europee, tra questi tanti italiani”, insieme al volo Blu Panorama partito da L’Avana, a Cuba, “che ha riportato in Italia un centinaio di connazionali”.

Programmato per ieri anche un volo speciale della compagnia Neos da Orlando per rimpatriare i connazionali temporaneamente presenti nel sud est degli Stati Uniti e rimasti bloccati a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19. L’iniziativa è stata presa di concerto con l’Unità di Crisi della Farnesina.

Per questa settimana sono previsti inoltre due nuovi voli commerciali di Air Dolomiti, compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, per il rimpatrio da Bucarest di cittadini italiani all’estero, che seguono quelli speciali già effettuati nelle scorse settimane dalle città di Riga, Vilnius, Bucarest e Sofia. I voli, programmati in accordo con il Maeci, atterreranno prima all’aeroporto di Roma Fiumicino e poi proseguiranno per Milano Malpensa.

Oggi è anche previsto in arrivo dall’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv un ulteriore volo speciale – con scalo a Roma Fiumicino e arrivo a Milano Malpensa – per riportare in patria connazionali che a seguito della sospensione dei voli si sono trovati bloccati in Israele o che abbiano urgenza di tornare in Italia. Mentre ieri è anche rientrata in Italia Laura Pintore, 27enne ricercatrice italiana rimasta bloccata per settimane in Nuova Zelanda, “questa volta grazie a un volo speciale organizzato dal governo francese ma con la collaborazione dell’Ambasciata italiana – segnala Merlo.

“Sono oltre 60mila – spiega il Sottosegretario – i connazionali già rimpatriati dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Ringrazio la rete diplomatico-consolare italiana per la preziosissima collaborazione che sta offrendo in questo periodo complicato. Come Farnesina sappiamo che sono tanti i connazionali ancora fuori, ma posso assicurare che lavoriamo incessantemente per consentire il rientro in Italia di tutti gli italiani costretti loro malgrado a restare oltre confine. Non ci fermeremo fino a quando li avremo riportati tutti a casa – assicura Merlo. (Inform)

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