IMMIGRAZIONE
FIRENZE – Accoglienza migranti è il servizio che la Regione Toscana ha istituito per registrare le disponibilità di accoglienza, da parte di famiglie, privati cittadini e proprietari di strutture ricettive, di extracomunitari richiedenti protezione internazionale, secondo il modello toscano di accoglienza diffusa.
E’ stata istituita una linea telefonica dedicata attiva da lunedì al venerdì ore 9.00-12.00 e il giovedì ore 14.00-17.00. Il numero telefonico è 055/4383030 begin_of_the_skype_highlighting 055/4383030 FREE end_of_the_skype_highlighting
Il servizio nasce per rispondere a due progetti: accoglienza in appartamento E Accoglienza in famiglia.
Accoglienza in appartamento
I cittadini e i proprietari di strutture ricettive disponibili a dare in affitto un immobile devono chiamare il numero dedicato e lasciare all’operatore telefonico i propri dati e la descrizione dell’abitazione.
L’immobile deve avere i requisiti di legge di abitabilità e deve poter ospitare un numero non inferiore di 5 persone. Non vengono presi in considerazione immobili che non soddisfano questi due requisiti. La dichiarazione di disponibilità ad affittare un immobile da parte del privato cittadino o della struttura ricettiva non comporta un impegno con la Regione Toscana. La Regione Toscana trasmette mensilmente i dati agli enti gestori dell’accoglienza (individuati a loro volta dalle Prefetture territoriali di Governo attraverso bandi pubblici). Il privato cittadino o il proprietario di struttura ricettiva verrà contattato dall’ente gestore dell’accoglienza solo nel caso in cui, nel Comune in cui l’immobile è ubicato, si registri la necessità di reperire spazi per l’accoglienza.
Accoglienza in famiglia
I cittadini disponibili ad ospitare un cittadino extracomunitario richiedente la protezione internazionale presso la propria abitazione e all’interno del proprio nucleo familiare devono chiamare il numero dedicato e lasciare all’operatore telefonico i propri dati, la descrizione del nucleo familiare e dell’abitazione. La dichiarazione di disponibilità non comporta un impegno inderogabile. Il cittadino che si renderà disponibile ad ospitare un migrante individuerà l’ente gestore che cura l’accoglienza nel suo Comune di residenza accedendo alla pagina web dedicata, sul portale della Regione Toscana, e scorrendo l’albo degli enti gestori disponibili. Prenderà con esso contatto e definirà con l’ente gestore l’avvio del progetto. I dettagli sono contenuti nel Protocollo e nel Patto di Solidarietà.
L’albo degli Enti gestori è in fase di elaborazione e sarà online appena disponibile. (Inform)