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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il senatore Ricardo Merlo (Maie, ripartizione America meridionale) sul Green Pass per gli italiani all’estero: “potranno ottenerlo a prescindere del vaccino fatto: obiettivo raggiunto”

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA – “Green pass a tutti gli italiani all’estero, a prescindere dal vaccino fatto. La conferma è arrivata con una circolare del ministero della Salute. Un altro obiettivo raggiunto: siamo molto soddisfatti”. Lo dichiara in una nota il senatore eletto nella ripartizione America meridionale Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie).

“Come Maie ringraziamo il ministro della Salute Roberto Speranza – prosegue l’ex Sottosegretario alla Farnesina – con cui io stesso sono stato costantemente in contatto, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete a quello che era il disagio di tanti connazionali nel mondo, oltre che di tanti stranieri interessati a visitare il nostro Paese. Ora potranno farlo tutti, in sicurezza e in libertà”.

La nota segnala dunque che anche chi si è inoculato un vaccino non riconosciuto dall’Ema potrà accedere al Green pass in Italia e che i soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato possono ricevere una dose di richiamo con vaccino a m-RNA nei dosaggi autorizzati per il “booster” (Pfizer/BioNTech o Moderna) a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario. Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente.

Merlo ricorda anche l’ordine del giorno sul tema targato Maie, presentato lo scorso 9 settembre dal deputato eletto nella ripartizione America meridionale Mario Borghese, vicepresidente del Movimento, e accolto dal governo. Nelle settimane successive, egli ribadisce di non aver mai smesso di essere in contatto con i vertici dell’esecutivo per seguire la questione da vicino. Ora “la soluzione è arrivata – segnala Merlo, spiegando che il tema era dal Maie “molto sentito, perché di grande importanza per i nostri connazionali all’estero, soprattutto per quelli residenti in alcuni Paesi dell’America Latina – penso all’Argentina, al Venezuela, al Brasile, alla Repubblica Dominicana, per esempio – vaccinati con Sputnik, Sinopharm o Sinovac”. (Inform)

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