ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Il presidente della Repubblica è intervenuto in difesa dei fondi all’editoria per la Stampa degli italiani all’estero. La lingua italiana come “primo strumento nel cammino di integrazione” e, al contempo, rileva come le comunità di origine italiana all’estero siano “i primi naturali moltiplicatori di italianità, antenne capaci di trasmettere sia il forte carattere della tradizione sia il Paese di oggi, con la sua cultura, il suo modo di vivere, produrre e lavorare, la sua capacità di innovazione. In quest’ottica, rileva il capo dello Stato, i giornali italiani all’estero vanno assolutamente sostenuti con finanziamenti pubblici”. Lo ricorda il senatore Francesco Giacobbe, eletto nella ripartizione Asia-Africa-Oceania-Antartide.
Il senatore del Pd si dice inoltre assolutamente contrario alla posizione presa da esponenti del Movimento 5 Stelle volta ad ipotizzate il dimezzamento di tali fondi nel 2019 e il loro azzeramento nel 2020”. Secondo Giacobbe andare a toccare quei fondi che sono finanziamenti minimi per la sopravvivenza dell’informazione degli italiani all’estero rappresenta una scelta ingiusta e sbagliata. “Se così sarà, – prosegue Giacobbe – molti rischieranno il posto di lavoro all’estero, e verranno meno importanti strumenti di informazione e promozione dell’Italia. Spero ci sia un ravvedimento e se così non fosse sarò in prima linea per difendere l’informazione per gli italiani all’estero” – conclude il senatore.(Inform)