ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
Giacobbe segnala che il sostegno previsto dal decreto Rilancio potrà essere richiesto anche dai connazionali rientrati in Italia per l’emergenza: “un atto concreto di Governo e Pd per i connazionali che sono tornati a causa dell’emergenza sanitaria”
(foto fonte Senato)
ROMA – Il senatore eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide Francesco Giacobbe (Pd) segnala che nel decreto Rilancio è previsto “l’accesso al reddito di emergenza anche per i nostri connazionali che sono tornati a causa dell’emergenza sanitaria”, frutto dell’impegno messo in campo “fin da subito dal Governo e dal Pd attraverso la propria rete e rappresentanti a non lasciare da solo nessuno – sottolinea Giacobbe. “Un impegno particolare dei gruppi dirigenti del Pd e del Ministro per il Mezzogiorno e la coesione sociale Giuseppe Provenzano impegnati nel raggiungimento di questo obiettivo – scrive l’esponente democratico. “Contrariamente alle limitazioni avute all’accesso al reddito e alla pensione di cittadinanza che sono stati impropriamente subordinati alla residenza continuativa in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda, il reddito di emergenza – spiega Giacobbe – non prevede un periodo preventivo di residenza in Italia e potrà quindi essere richiesto dai nostri connazionali iscritti all’Aire rientrati nel territorio italiano in questi ultimi mesi”. (Inform)