SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI
Nasce in Libano la “Biblioteca della pace”. Inaugurato nel campo profughi di Beddawi (Tripoli) il progetto “Limes – Supporto linguistico e introduzione alla lingua italiana per bambini da 10 a 13 anni”
ROMA – In attuazione della convenzione con il Ministero della Difesa, la Società Dante Alighieri donerà al contingente di pace UNIFIL di stanza a Shamaa (Tiro) mille libri in lingua italiana. Il segretario generale della Dante Alessandro Masi il 28 giugno ha incontrato, nella base Millevoi, il comandante del settore Ovest UNIFIL gen. Paolo Fabbri. Presente anche il presidente del comitato di Tripoli Cristina Foti. Si è discusso di progetti comuni con il settore Ovest di Unifil, per promuovere lingua e cultura italiane e si è parlato dell’accordo con il ministero della Difesa, grazie al quale nella base Millevoi sarà inaugurata la prima “Biblioteca della pace”, con la donazione di mille libri in lingua italiana da parte della Dante.
Il giorno successivo Alessandro Masi ha inaugurato, nel campo profughi di Beddawi (Tripoli), il progetto “Limes – Supporto linguistico e introduzione alla lingua italiana per bambini dai 10 ai 13 anni”. In partenariato con la ONG Terre des HommesItalia grazie all’iniziativa del Comitato Dante di Tripoli, finanziato dalla Sede Centrale della Società Dante Alighieri, il progetto si svolge con il fondamentale contributo di Al Mobader Association.
“La nostra lingua, ha affermato Masi, si conferma non solo come una lingua di ‘simpatia’, ma anche come strumento di pace e di bellezza. Confidiamo che l’apprendimento dell’italiano, possa anche creare qualche occasione per il futuro di questi bambini, in un mondo che sarà sempre più multiculturale”. Dopo la cerimonia di inaugurazione, Masi ha incontrato i dirigenti UNRWA e personalità di spicco del campo di Beddawi in vista di eventuali sviluppi dell’iniziativa. (Inform)