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Il Rotary Club Belluno ha ideato il service “Polio insegna” sulla storia della poliomielite e l’importanza della vaccinazione

ASSOCIAZIONI

L’iniziativa, cui ha collaborato anche l’associazione dei Bellunesi nel mondo, è rivolta agli studenti degli istituti superiori

BELLUNO – Il Rotary Club Belluno ha ideato il service “Polio insegna”, iniziativa nata per spiegare agli studenti degli istituti superiori, attraverso una mostra interattiva e itinerante, cosa è stata la poliomielite e gli effetti che ha provocato. Un evento distante nel tempo, ma le cui conseguenze sono ancora ben visibili, e non solo in aree remote del pianeta, e a cui il vaccino, scoperto nel 1950, ha dato risposte risolutive.

Il service, supportato dai Rotary Club Cadore-Cortina e Feltre e a cui ha collaborato l’associazione Bellunesi nel Mondo, è stato presentato ai soci del Club, al ristorante “De Gusto” di Belluno, giovedì 25 novembre, con la partecipazione dei protagonisti della mostra “Polio insegna”: Loris Pauletti, Loris Santomaso, Daniela Miot, Nora Bertelle, Marcella Da Ronch, Flavia Anna Cristel, Sandro Cinquetti e Renzo Scaggiante.

L’iniziativa è patrocinata inoltre dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Belluno e dall’Ulss 1 Dolomiti.

Alla mostra interattiva, strutturata con immagini colorate e video-testimonianze, sarà affiancata la pubblicazione di un libro che sarà distribuito a tutti i soci dei Club e alle biblioteche bellunesi.

La parte grafica è stata affidata a Marianna Carazzai, giovane illustratrice bellunese e il coordinamento è stato seguito dal consigliere del Rotary Club Belluno Marco Crepaz. “Abbiamo pensato a una mostra che parlasse di un tema così delicato e serio, come la poliomielite e l’importanza della vaccinazione, attraverso un linguaggio – hanno spiegato Carazzai e Crepaz – vicino alla sensibilità dei giovani”.

Il tutto è narrato dal virus, il signor Polio. Siamo in gita scolastica al museo etnografico dei virus. Sul muro ci sono dei quadri con cornici antiche con i ritratti delle malattie “estinte” (tubercolosi, morbillo, tisi, vaiolo, tetano, pertosse, difterite, meningite) in abiti ottocenteschi / inizio Novecento. La maestra introduce alla classe di giovani virus (ebola, corona, HIV, aviaria, etc) il signor Polio, un vecchio virus con la coppola e il bastone da passeggio molto scorbutico, che gli racconta la storia e l’evoluzione della malattia fino al vaccino che li ha sterminati quasi tutti.

L’idea di questo service – si legge nella nota diffusa in proposito dal Rotary Club Belluno – è nata un anno fa, in piena pandemia, dopo un’intervista fatta a Loris Pauletti, ed è stata colta subito con entusiasmo dalla past president Mariachiara Santin e dalla presidente Patrizia Pedone. Dal prossimo mese la mostra andrà negli istituti superiori del Bellunese, per poi proseguire nel Feltrino, nel Cadore e fuori provincia. (Inform)

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