giovedì, 21 Novembre, 2013 in
NOTIZIE INFORM
CAMERA DEI DEPUTATI
Riunito il Comitato permanente italiani nel mondo e promozione del sistema paese
Il presidente Porta sull’audizione dell’Amministratore delegato di Rai World Piero Corsini
“Abbiamo avuto la percezione che vi sono idee e che, con risorse anche limitate, si sta cercando di realizzare per i nostri connazionali all’estero un lavoro interessante”
ROMA – Si è svolta alla Camera, presso il Comitato permanente per gli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese, l’audizione dell’amministratore delegato di Rai World, Piero Corsini. Un dibattito a tutto tondo volto ad approfondire le varie tematiche della comunicazione televisiva per le nostre comunità all’estero. Per saperne di più, sui contenuti e gli sviluppi dell’audizione, abbiamo raccolto la testimonianza del presidente del Comitato Fabio Porta.
“Nel corso dell’audizione – ha esordito Porta – l’amministratore Corsini ha illustrato il nuovo palinsesto di Rai Italia e questo, visto gli ultimi anni di incertezza e di rischio di una chiusura totale della programmazione per l’estero, rappresenta di per se una notizia positiva. Abbiamo quindi avuto la percezione che vi sono idee e che, con risorse anche limitate, si sta cercando di realizzare un lavoro interessante Tutti i presenti hanno comunque convenuto sul fatto che in questo ambito la convenzione fra la Presidenza del Consiglio e la Rai appare ormai ridotta ai minimi termini, essendo scesa quasi ad un quinto rispetto a quella che era qualche anno fa. Una disponibilità finanziaria che non consente di fare miracoli. Detto questo il nuovo palinsesto evidenzia attenzione per le nostre comunità e per l’internazionalizzazione in quanto, come è stato ricordato nel corso dell’audizione, Rai Word e Rai Italia non rappresentano solo uno strumento di servizio per le nostre collettività all’estero, ma anche un importante mezzo di penetrazione per l’Italia nel mondo. Anche grazie agli interventi dei colleghi presenti all’audizione, – ha proseguito Porta – ricordo i deputati Tacconi, Fedi, Garavini e Marazziti, sono poi stati approfonditi diversi aspetti, come ad esempio l’informazione di ritorno, l’informazione politico parlamentare e le particolarità delle varie collettività. Dal canto suo Corsini si è anche soffermato sui nuovi programmi appena avviati , come ad esempio ‘Community’, che saranno trasmessi , per promuovere l’informazione di ritorno, anche nei canali Rai diffusi in Italia. Si è poi parlato di problemi ancora aperti, come la diffusione del segnale in Europa, l’introduzione di sottotitoli nei programmi per consentire anche alle nuove generazioni una maggiore attenzione, e la realizzazione di un’informazione un po’ più completa che non sia soltanto quella proposta nei Talk-show, che non credo possa essere considerata la migliore espressione dell’informazione politica. Nel corso dell’audizione è stata anche sollevato, da parte della deputata Garavini, il problema del criptaggio dei programmi per l’Europa. Un quesito a cui Corsini ha risposto sottolineando la complessità della questione che non riguarda solo la volontà della direzione di Rai Word , ma dipende in questo caso da normative e regolamenti che devono essere in qualche modo modificate”.
“Ovviamente – ha poi precisato Porta – consideriamo questa audizione come un primo momento di approfondimento. Presto il Comitato cercherà di passare ad una fase operativa volta a verificare se effettivamente le intenzioni illustrate e i nuovi programmi risponderanno anche alla necessità che ha l’Italia in questo momento di rafforzare la propria presenza nel mondo e di riprendere contatto con le giovani generazioni. Nel prossimo anno dovremmo anche confrontarci con altre tematiche , come quella dell’Expò 2015 su cui addirittura la Rai avrà un canale specifico, che possono interessare anche la presenza italiana all’estero”. (Goffredo Morgia/Inform)



