direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente Mattarella incontra il Presidente albanese Begaj a Piana degli Albanesi: “Italia convinta sostenitrice dell’ingresso in Ue dell’Albania”

QUIRINALE

“I nostri popoli sono legati da un rapporto di ‘fratellanza’ a cui contribuiscono fortemente le comunità arbëreshë in Italia”

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

PIANA DEGLI ALBANESI (Palermo) – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica d’Albania Bajram Begaj si sono recati oggi a Piana degli Albanesi dove risiede storicamente la più popolosa comunità albanese d’Italia. Al loro arrivo hanno visitato il Museo della Cultura Arbëreshe “Nicola Barbato” – MUSARB e la Cattedrale di San Demetrio Megalomartire. I due Presidenti hanno, quindi, preso parte all’incontro sulla storia e la cultura Arbëreshe in Sicilia che si è svolto al Teatro del Seminario.

Questo incontro rappresenta “un’occasione per confermare, ancora una volta, la grande amicizia e la collaborazione che intercorrono tra Albania e Italia”, ha sottolineato  il Presidente Mattarella nel suo intervento . “I nostri popoli – ha aggiunto – sono legati, inoltre, da un rapporto di ‘fratellanza’, a cui contribuiscono fortemente le comunità arbëreshë presenti in Italia. Da oltre 500 anni, queste comunità mantengono, con grande determinazione, il patrimonio culturale della propria origine; e questa singolare condizione suscita sincera ammirazione. Di discendenza albanese, ma da lungo tempo italiani, gli arbëreshë hanno conservato con orgoglio le antiche tradizioni, i riti religiosi, la lingua stessa della terra materna.” “Oggi – detto Mattarella –  la capacità della comunità arbëreshë di preservare un così ricco patrimonio rappresenta un modello, parte di quella ricchezza – di diversità, linguistiche e culturali, presenti in Italia – tutelata dalla nostra Costituzione, proprio quale elemento essenziale di una Repubblica rispettosa delle molteplici identità che la costituiscono; tutelata anche dalla legge 482 del ’99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche. Gli arbëreshë esprimono  -ha rimarcato il Presidente –  una storia di integrazione e di accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come  la mutua conoscenza e il rispetto reciproco siano fonte di arricchimento culturale e strumento di crescita per le realtà e i Paesi in cui vivono insieme le diverse comunità”. “Queste comunità arbëreshë rappresentano, inoltre, un ponte di amicizia con i popoli albanofoni sull’altra sponda dell’Adriatico” ha detto Mattarella , ricordando che “la storia recente – della fase di transizione che ha caratterizzato i Balcani – ha visto i popoli dei Paesi vicini, in particolare quello albanese, cercare nell’Italia la speranza di costruire futuro e prospettive di vita, in un’Europa unita e senza più divisioni”.  “Tra i nostri due Paesi, oggi – ha evidenziato il Capo dello Stato – si sviluppa un fortissimo interscambio economico, culturale, di relazioni personali, avvicinando ancora di più i nostri due popoli . Capisaldi di questa amicizia sono i valori di libertà, di indipendenza, di democrazia, testimoniati dalla comune appartenenza all’Alleanza Atlantica e, in prospettiva, alla Unione Europea, cui l’Albania di oggi guarda con l’aspirazione legittima di divenirne presto parte integrante”. “L’Italia è , e continuerà con determinazione a essere,  una convinta sostenitrice di questo approdo, da realizzare velocemente per l’intera regione dei Balcani occidentali” , ha assicurato Mattarella . “La prospettiva, nella quale il popolo d’Albania e quello d’Italia si muovono, è quella europea. L’Europa delle diversità, in cui -ha detto –  nessuna cultura è egemone sulle altre e tutte trovano la possibilità di esprimersi, in un percorso di sempre maggiore integrazione”.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform