direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente Mattarella all’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022 della Sapienza Università di Roma

QUIRINALE

Torno alla Sapienza a poche settimane dalla conclusione del mio ruolo, delle mie funzioni di Presidente della Repubblica

Fare le vaccinazioni non è stato soltanto lo strumento che ci ha difeso, ci ha salvato letteralmente

(fonte foto Presidenza della Repubblica)

ROMA – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022 della Sapienza Università di Roma, il 719° dalla fondazione. La cerimonia è stata aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e della ministra dell’Università e della ricerca Maria Cristina Messa. La rettrice Antonella Polimeni ha tenuto la prolusione dal titolo “La costellazione delle responsabilità; il progetto di Sapienza per la società della conoscenza”. Hanno fatto seguito gli interventi della studentessa Malila Nazari, in rappresentanza degli studenti, e di Giuseppe Foti, a nome del personale tecnico-amministrativo. La cerimonia è proseguita con la lectio magistralis del premio Nobel Giorgio Parisi dal titolo “Il senso della Scienza” e si è conclusa con l’intervento del capo dello Stato.

In questa occasione così importante, vi è di una quantità di significati di questa cerimonia – ha detto tra l’altro Mattarella -. Accanto a quella, ovviamente, preminente di apertura dell’Anno accademico, quella di rendere omaggio al Professor Parisi, vi è anche un altro elemento che vorrei sottolineare: l’orgoglio del nostro Paese per avere la prima donna Rettrice dell’Ateneo più grande d’Europa. Vorrei aggiungere, se mi è consentito, un ulteriore significato di carattere personale che mi riguarda. Perché, a poche settimane dalla conclusione del mio ruolo, delle mie funzioni di Presidente della Repubblica, mi consente di tornare alla Sapienza dove ho studiato.

Qualche tempo fa, al Quirinale  – ha poi ricordato Mattarella – uno studente mi ha chiesto come è possibile per chi esercita potere non farsene condizionare, sostanzialmente non farsene catturare. La mia risposta è stata che vi sono – per fortuna – nelle istituzioni, per coloro che rivestono ruoli primari di carattere istituzionale, diversi strumenti: l’articolazione delle funzioni fra organismi diversi, la temporaneità degli incarichi. E, infine, un ingrediente che è un antidoto efficace: una buona dose di autoironia. Una capacità adeguata di ironia su se stessi consente di mantenere quel distacco che rende sempre autentico, e non alterato, il rapporto con la responsabilità.

Il Presidente della Repubblica si è anche intrattenuto sul ruolo della scienza, sull’indispensabile credito da conferire alla scienza dopo l’esperienza dell’emergenza che abbiamo attraversato.

Fare le vaccinazioni  – ha detto Mattarella – non è stato soltanto lo strumento che ci ha difeso, ci ha salvato letteralmente. Ci sta consentendo, in questa violenta quarta ondata del contagio del Covid – che sta mettendo in grande difficoltà anche grandi Paesi tradizionalmente ben organizzati – di contenerne l’offensiva, i danni e i pericoli. Ma le vaccinazioni sono state anche, in fondo, una sorta di referendum sulla scienza. All’altro ieri sera, trentasei ore fa, avevano fatto ricorso alla vaccinazione, decidendo di sottoporvisi, l’87% dei nostri concittadini sopra i 12 anni. Se a questi aggiungiamo quelli che non possono farla per motivi sanitari, o quelli di recente guariti dal Covid, siamo al 90%, più o meno. Quindi questo referendum sulla scienza, e sul suo valore, in Italia, vede 9 a 1 a vantaggio della scienza. Ed è una delle caratteristiche che segnalano il senso di responsabilità per cui dobbiamo essere riconoscenti ai nostri concittadini; e che ha messo l’Italia, in questo periodo, all’avanguardia nella considerazione positiva della comunità internazionale. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform