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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente Mattarella alla cerimonia degli auguri di Natale e Capodanno da parte del Corpo Diplomatico

QUIRINALE

È con grande piacere che torno ad accogliervi al Quirinale per il saluto di fine anno. Oggi, per me, è anche l’occasione di un commiato

La pandemia ci ha ricordato che la cooperazione internazionale e la solidarietà non sono soltanto opzioni possibili bensì esigenze risolutive. Ci si può salvare soltanto agendo tutti insieme

(foto fonte Presidenza della Repubblica)

ROMA – Si è svolta, al Palazzo del Quirinale, la tradizionale cerimonia di presentazione degli auguri di Natale e di fine anno al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte del Corpo Diplomatico. Dopo l’indirizzo di saluto augurale del Decano del Corpo Diplomatico-Nunzio Apostolico, Mons. Emil Paul Tscherrig, il Presidente Mattarella ha rivolto ai Capi delle Missioni Diplomatiche accreditati presso la Repubblica Italiana un discorso.

È con grande piacere che torno ad accogliervi al Quirinale per il saluto di fine anno – ha detto Mattarella -. Oggi, per me, è anche l’occasione di un commiato. Vorrei esprimere a voi tutti e ai cittadini dei vostri Paesi, che rappresentate qui a Roma , gli auguri più cordiali per le prossime festività. Nell’anno che volge al termine gli effetti della pandemia hanno continuato a colpire indistintamente tutti noi, in ogni Continente, rendendo sempre più evidente che le risposte alle sfide del momento presente trascendono i confini nazionali. I nostri destini, quelli del pianeta e dell’intera umanità, sono inestricabilmente legati.  Con il suo carico di sofferenza per milioni di nostri concittadini, la pandemia ci ha dolorosamente ricordato che la cooperazione internazionale e la solidarietà non sono soltanto opzioni possibili bensì esigenze risolutive. Ci si può salvare soltanto agendo tutti insieme.

Stiamo fronteggiando, con sofferenza ma con crescente efficacia, – ha detto ancora Mattarella – un comune pericolo per il genere umano che ha provocato ovunque lutti e ha posto in crisi le economie e le società di tutti i continenti. Fronteggiarla è stato reso possibile dall’opera della comunità scientifica internazionale che ha collaborato in maniera aperta e integrata al di sopra dei confini, scambiando conoscenze, esperienze, scoperte. Questa pandemia fa temere che possano insorgerne altre ed è indispensabile che alla collaborazione scientifica internazionale, che sta proseguendo, si affianchi l’apertura reciproca alla collaborazione da parte degli Stati nella comunità internazionale. In ogni ambito.

Il mio auspicio  – ha concluso Mattarella – è per un 2022 che consenta ai nostri popoli di far tesoro delle lezioni che abbiamo appreso in questi due anni, per un futuro migliore.  La Repubblica Italiana vi è grata per l’amicizia e la cooperazione che i Paesi che rappresentate ci esprimono. In questo spirito rinnovo a tutti voi i miei migliori auguri per il Natale ormai prossimo e per il nuovo anno. (Inform)

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