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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente Mattarella a Udine per il 40° anniversario del terremoto in Friuli

MEMORIA

 

“E’ la volontà degli uomini a fare la differenza. Questa lezione è stata orgogliosamente affermata dal popolo italiano, qui e all’estero. Questa è la lezione che le popolazioni del Friuli ci hanno dato più volte: rialzarsi e ripartire”

 

UDINE –“Vajont, Belice, Friùli, Irpinia e Basilicata, Umbria e Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, sono alcune fra le tante ferite che negli ultimi decenni hanno colpito il nostro Paese. Siamo qui, oggi, a fare memoria di una di quelle ferite, quel terremoto che ha colpito, per due volte di seguito, Comuni e popolazioni in Provincia di Udine e di Pordenone, lasciando una scia di morti e di distruzioni immani. Un dolore che non potrà mai essere colmato. La sfida lanciata dalla natura ha colpito una terra da sempre porta aperta verso l’Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo oggi pomeriggio alla seduta straordinaria del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia a Udine in occasione del 40° anniversario del terremoto..

 “Vi erano state altre sofferenze – ha ricordato il capo dello Stato –  che, in passato, hanno contribuito all’ulteriore impoverimento dell’Italia: la miseria, in alcune aree, spingeva alla migrazione in altri Paesi d’Europa e oltre Oceano, con un ulteriore dissanguamento di queste terre. Non sembrava esserci alternativa per il futuro dei propri figli. Di quegli esodi sono testimonianza le prospere comunità friulane insediate all’estero, raccolte nei Fogolar Furlans”. “E’ la volontà degli uomini a fare la differenza. Questa lezione è stata orgogliosamente affermata dal popolo italiano, qui e all’estero. Questa è la lezione che le popolazioni del Friuli ci hanno dato più volte: rialzarsi e ripartire”, ha sottolineato il presidente Mattarella .

Il capo dello Stato in mattinata ha fatto tappa a Gemona dove ha deposto una corona di fiori presso il monumento in memoria delle vittime del sisma e ha visitato il Duomo S. Maria Assunta. Mattarella ha poi raggiunto Venzone : qui si è recato al Museo Tiere Motus e al Duomo S. Andrea Apostolo.Nel pomeriggio è intervenuto alla seduta straordinaria del Consiglio regionale nel corso della quale l’Auditorium è stato intitolato ad Antonio Comelli, presidente della Regione ai tempi del sisma. Prima di ripartire per Roma Mattarella ha visitato la mostra “MessaggeroSettanta”, allestita nella Loggia del Lionello che espone le prime pagine del “Messaggero Veneto” che raccontano i primi 70 anni del quotidiano friuliano.(Inform)

 

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