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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente Fico alla presentazione della Relazione sulle attività 2019 dell’Agenzia nazionale per i giovani

CAMERA DEI DEPUTATI

ROMA – Presso la Sala della Regina ha avuto luogo a Montecitorio la presentazione della relazione sull’attività svolta nel 2019 dall’Agenzia nazionale per i giovani.

Nrl suo intervento il Presidente Roberto Fico ha ricordato che per decenni il fondamentale principio di solidarietà intergenerazionale – espressamente enunciato dall’articolo 3 della nostra Costituzione come dall’articolo 3 del Trattato sull’Unione europea – è rimasto purtroppo una enunciazione priva di effettiva traduzione in misure concrete e adeguate. L’approccio sinora seguito verso i giovani – hs detto – non è soltanto iniquo e contrario ai principi su cui si fondano la nostra Repubblica e l’integrazione europea: non è più sostenibile, soprattutto alla luce della crisi che attraversiamo per gli effetti della emergenza Covid. Penso ai ragazzi e alle ragazze che  hanno dovuto rinunciare al confronto in aula con i docenti e con i propri coetanei. A giocare, studiare insieme, a svolgere attività sportiva. A socializzare guardandosi in volto. La crisi poi ha investito in modo significativo l’occupazione giovanile.

A fronte di questi dati preoccupanti Fico ha osservato come dalla relazione dell’Agenzia per i giovani emergano invece molti elementi positivi e confortanti che rappresentano un fattore significativo per costruire il futuro, riferendosi in particolare all’attuazione dei programmi europei rivolti ai giovani gestiti dall’Agenzia, quali Erasmus+ e il Corpo Europeo di Solidarietà.

Al tempo stesso, la relazione dell’Agenzia ci conferma che anche l’accesso ai programmi europei sconta la presenza di barriere, anzitutto di natura sociale e culturale, che penalizzano i giovani con minori opportunità e con minori risorse di partenza. Deve essere quindi un impegno primario della politica e delle istituzioni di creare le condizioni che consentano ai giovani, sin dall’infanzia, di godere effettivamente dei propri diritti – da quello al gioco e allo studio a quello di trovare una occupazione dignitosa – e di partecipare così attivamente alla vita pubblica del Paese.

La Camera – ha poi assicurato il Presidente Fico –  sta facendo la sua parte non soltanto attraverso le leggi, ma anche mediante una apertura crescente ai cittadini più giovani, ai quali sono destinate specifiche iniziative riportate in un apposito portale per i giovani: giovani.camera.it, da Lezioni di Costituzione a ParlaWiki, passando per le giornate di formazione e i diversi eventi aperti alle scuole. E ricordo, in modo particolare, che nei primi mesi della legislatura ho sottoscritto, con i Ministri della giustizia e dell’istruzione, un Protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza e della conoscenza della Costituzione. Potendo così svolgere incontri con scuole e istituti penali minorili. Un contributo per consentire a tutti i giovani interessati di divenire cittadini informati, consapevoli, leali e responsabili. (Inform)

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