direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Expo 2015

GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

Mattarella: “Il contrasto alla corruzione deve essere severo, nel nome del diritto e della libertà che la corruzione sottrae a ciascuno di noi”

 

MILANO – “Nutrire il pianeta” è la sfida epocale che l’umanità ha di fronte. Nutrire vuol dire assicurare finalmente il diritto al cibo e all’acqua per tutti gli abitanti della Terra. Ma vuol dire anche restituire alla terra e, dunque, ai nostri figli e alle generazioni successive, quell’energia della vita che ogni giorno prendiamo in prestito e che non dobbiamo più consumare rischiando di distruggerla, come purtroppo è accaduto negli ultimi decenni.

Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi si è recato all’Esposizione Universale di Milano 2015 in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente promossa dalle Nazioni Unite.

Padiglione Italia, Padiglione Zero e Cascina Triulza sono stati gli spazi espositivi che Mattarella ha visitato a Rho-Pero. Il capo dello Stato è intervenuto quindi alla cerimonia all’Expo Center che si è aperta con l’Inno nazionale e i saluti di Giuseppe Sala commissario di Expo 2015, del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e di Roberto Maroni presidente della Regione Lombardia. Hanno preso poi la parola Albina Assis Africano presidente del Collegio Commissari Generali Expo 2015, Gian Luca Galletti ministro dell’Ambiente e Maurizio Martina ministro delle Politiche agricole.

L’universalità dei temi proposti dall’Expo – ha affermato Mattarella – sono ben sintetizzati nella Carta di Milano, la quale costituisce non soltanto una sintesi felice del confronto tra esperti, società civile e istituzioni, ma vuole essere anche un lascito concreto di questa manifestazione in vista dei prossimi importanti appuntamenti mondiali: la Conferenza di luglio ad Addis Abeba sul finanziamento dello sviluppo, il vertice Onu di settembre per definire la nuova Agenda mondiale dello sviluppo sostenibile, la Conferenza di dicembre a Parigi sul clima.

Mattarella ha poi ricordato che sotto la spinta degli Obiettivi del Millennio, fissati nella dichiarazione del 2000, è stato significativamente ridotto il tasso di denutrizione. Politiche di sviluppo mirate hanno ridimensionato in termini assoluti la povertà estrema. Tuttavia 800 milioni di persone soffrono ancora una fame cronica; 160 milioni di bambini sono malnutriti e hanno, di conseguenza, una crescita ritardata; due miliardi di esseri umani non dispongono di cibo sufficiente e sicuro mentre, quasi in contrapposizione, un numero analogo di abitanti del pianeta è sovrappeso o soffre di obesità.

Il cibo è un grande patrimonio culturale. Il modo con cui coltiviamo la terra, ci procuriamo il cibo, lo distribuiamo, lo consumiamo definiscono le forme della nostra vita comune e disegnano persino il paesaggio. L’obiettivo di cancellare definitivamente la fame e la denutrizione dal mondo ci impone un salto nei rapporti politici, nell’organizzazione sociale, nella produzione industriale e agricola.

La nostra ambizione è che l’Expo aiuti la rincorsa per questo salto. Noi vogliamo far crescere la generazione “Fame zero”. E sappiamo che l’impegno educativo e culturale ha bisogno di grandi ideali.

Concludendo il suo intervento, il presidente della Repubblica ha detto che l’Expo è il risultato del lavoro di tutti, è una vetrina importante per l’intero Paese proprio perché è espressione del sistema Italia. Dobbiamo recuperare – ha aggiunto -, pur nel confronto a volte acceso, il senso del bene comune. E dobbiamo sapere che esso si fonda sulla legalità, sulla trasparenza. Il contrasto alla corruzione deve essere severo, nel nome del diritto e della libertà che la corruzione sottrae a ciascuno di noi. L’Expo milanese continuerà a trasmettere il suo messaggio sulla lunghezza d’onda dell’innovazione e del bene comune. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform