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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente della Repubblica a Pisa per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università

QUIRINALE

Mattarella: Grazie alla scienza, alle vaccinazioni, al comportamento dei nostri concittadini, alla coraggiosa scelta dell’Unione europea, abbiamo la possibilità, irripetibile, di rinnovare il nostro Paese. Non possiamo perdere questa occasione.

Per questo sorprende e addolora che proprio adesso esplodono fenomeni, iniziative e atti di violenza, di aggressiva contestazione, quasi a volere ostacolare la ripresa che il Paese sta vivendo e che deve essere condotta a buon fine

(fonte foto Presidenza della repubblica)

PISA – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri si è recato a Pisa in occasione della cerimonia inaugurale del 678° anno accademico dell’Università e per l’incontro, a Villa del Gombo nel Parco di San Rossore, con i ragazzi dell’iniziativa “Siete Presente” promossa per i dieci anni del progetto GiovaniSì della Regione Toscana.

Noi dobbiamo molto alla scienza – ha detto in sintesi Mattarella nel suo intervento all’Università che ha concluso la cerimonia inaugurale.- . Abbiamo attraversato un periodo lungo – oltre un anno e mezzo – che non dobbiamo dimenticare, anche per rispetto dei tanti morti che lo hanno caratterizzato. Questo è alle nostre spalle perché la scienza ci ha consegnato i vaccini, perché la vaccinazione, le misure e i comportamenti di prudenza – dai distanziamenti alle mascherine – hanno sconfitto la diffusione del contagio. Questo lo dobbiamo anche al senso di responsabilità, alla saggezza di gran parte dei nostri concittadini.

Grazie alla scienza, alle vaccinazioni, al comportamento dei nostri concittadini, alla coraggiosa scelta dell’Unione europea con grandi risorse consegnate, abbiamo di fronte a noi la possibilità, irripetibile, di rinnovare il nostro Paese. Non possiamo perdere questa occasione. Danneggeremmo duramente i giovani e le future generazioni.

Per questo sorprende e addolora che proprio adesso, in questi momenti, non quando vi erano momenti con l’orizzonte oscuro, quando si temeva il crollo del Paese, ma oggi in cui vediamo una ripresa incoraggiante – economicamente, socialmente, culturalmente – in cui il Paese si sta rilanciando, proprio adesso esplodono fenomeni, iniziative e atti di violenza, di aggressiva contestazione, quasi a volere ostacolare, intercettare la ripresa che il Paese sta vivendo e che deve essere condotta a buon fine. Con fatica, con impegno, ma in maniera indispensabile.

Sono comportamenti che creano allarme, o meglio, creano tristezza. Non molto allarme perché si infrangono contro la determinazione, il senso di responsabilità, il senso civico dei nostri concittadini, della stragrande parte, della quasi totalità dei nostri concittadini.

Questa è la vera forza del nostro Paese: il senso civico che la nostra gente esprime, coltiva, manifesta e pone in essere . ha concluso Mattarella.- E di questo senso civico, questo senso delle comunità, gli atenei sono un punto di formazione decisivo. La formazione, la trasmissione del sapere, del senso critico, del senso verso il futuro è compito degli atenei. Per questo è importante quanto fanno, e per questo auguro a questo Ateneo buon anno accademico. (Inform)

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