direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola scrive al consolato di San Gallo

RETE CONSOLARE

“Gli italiani in Svizzera sono stati particolarmente colpiti dal ridimensionamento delle sedi diplomatiche. Il Consolato di San Gallo è importantissimo perché raggiunge ben 56 mila italiani, e tra questi circa 8 mila pugliesi… Mi impegno a rappresentare le loro istanze in tutte le sedi competenti”

 

BARI ­ Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha inviato al Consolato d’Italia a San Gallo una lettera in cui esprime solidarietà alla comunità italiana in Svizzera per i disagi causati dal ridimensionamento della rete consolare e si impegna a dare i suo contributo per rappresentare in questa circostanza le istanze della nostra collettività.

“Per il tramite del Vice presidente del Consiglio Regionale dei Pugliesi nel Mondo, l’amico Alessandro Calaprice, – esordisce  Vendola  – sono stato informato delle difficoltà che il ridimensionamento forzoso delle sedi diplomatiche sta causando alle vostre comunità. Sono consapevole –  prosegue il Presidente della Puglia – di come la riforma in atto della rete consolare italiana si stia trasformando in un progressivo smantellamento dei presidi amministrativi più prossimi alle esigenze di tutti i nostri concittadini che vivono e lavorano fuori dall’Italia. Gli italiani e i pugliesi in Svizzera sono stati particolarmente colpiti da questa dismissione coatta. La chiusura delle Agenzie di Sion, Wettingen e Neucatel a fine 2013, prima ancora a Coira e Losanna nel 2010, oltre alla riduzione degli orari di apertura al pubblico dei Consolati di Zurigo e Basilea stanno causando gravi disagi a tutti voi. Come se non bastasse, – aggiunge Vendola – apprendo che è stata stabilita  la prossima chiusura del Consolato di San Gallo, una storica sede consolare, importantissima perché raggiunge ben 56 mila italiani, e tra questi circa 8 mila pugliesi. Tutto questo – precisa Vendola – avviene in Svizzera, il principale partner commerciale della nostra Regione, oltre che terra di adozione per moltissimi pugliesi, dove la presenza della nostra comunità è ormai da considerasi tradizionale vista la lunga storia di convivenza e condivisione. Voglio concludere questa lettera – continua Vendola – esprimendo tutta la amia solidarietà, prima ancora umana che istituzionale, a tutti i pugliesi e gli italiani residenti in Svizzera. Mi impegno a rappresentare le vostre istanze in tutte le sedi competenti, a partire dal Ministero degli Affari Esteri a cui sto indirizzando il mio personale auspicio di continuare a vedere pienamente affermato il vostro diritto di cittadinanza.”.  (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform