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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente della Lombardia Roberto Maroni a Cremona per il Lombardia Expo Tour

EXPO MILANO 2015

“A fine mese a Washington: chiederò a Obama un impegno forte per la tutela del Made in Italy”

 

CREMONA – “A fine mese sarò a Washington, dove Regione Lombardia è stata invitata alla riunione annuale degli Italiani in America, alla quale, di norma, partecipa anche il presidente degli Stati Uniti. Sarà l’occasione per chiedere anche a Barak Obama un impegno forte a tutela del Made in Italy”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che ieri ha partecipato al convegno “Dalle stalle lombarde ai grattacieli di New York. Il Made in Italy alla sfida dei mercati”, uno degli eventi dell’ottava tappa del “Lombardia Expo Tour” a Cremona.

Maroni ha posto l’accento sul tema della difesa delle produzioni agroalimentari, un’eccellenza della Lombardia e dell’Italia, “minacciate dal consumo nel mondo di prodotti che sembrano italiani, ma tali non sono”. Un fenomeno – ha spiegato il presidente – che crea un danno pari a 60 miliardi di euro, il doppio di tutto il nostro export nel settore. Se noi riusciamo a ridurlo anche solo del 10 per cento, vuol dire recuperare 6 miliardi per le nostre imprese. Per questo abbiamo preso l’iniziativa e abbiamo scritto un protocollo che impegna gli Stati europei in questa lotta e vogliamo che Expo sia l’occasione perché la Commissione europea e tutti i Paesi Ue prendano questo impegno”.

Altro obiettivo da raggiungere attraverso Expo – ha proseguito Maroni – è quello di “valorizzare la Lombardia e farla conoscere in tutto il mondo, riuscendo a far tornare buona parte dei visitatori dell’Esposizione universale anche negli anni a venire”. “Sul nostro territorio – ha precisato – abbiamo bellezze artistiche e naturali uniche al mondo. Dobbiamo imparare a valorizzarci di più, perché magari anche cittadini lombardi non sanno che nella loro regione ci sono 13 siti Unesco, compreso quello della liuteria cremonese, iscritto nella lista del Patrimonio immateriale dell’umanità”. (Inform)

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