direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, Antonio Di Matteo, al Consiglio Nazionale di Mcl: “Fiducia a Draghi ma ora il banco di prova saranno le riforme”

ASSOCIAZIONI

ROMA – “Da europeisti convinti quali siamo fin dalla prima ora abbiamo apprezzato e condiviso la visione positiva sul futuro economico del Paese che il presidente Draghi ha illustrato nel corso dei suoi interventi in Parlamento in vista del Consiglio Europeo che si è concluso nei giorni scorsi a Bruxelles”: così il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Antonio Di Matteo, si è espresso davanti al Consiglio Nazionale del Movimento, riunitosi a Roma.

“Quella di Draghi è una visione di respiro resa possibile dall’arrivo dei fondi del Recovery Plan e che, tuttavia, è e rimane per ora un auspicio, ancorata com’è alla messa in campo effettiva delle riforme che l’Europa ci chiede. Sarà quello il vero banco di prova della ripresa italiana – ha continuato Di Matteo. “In questo senso, nel rinnovare la nostra fiducia al premier Draghi, siamo d’accordo con lui quando afferma che ‘il successo del programma Next Generation EU dipende in larga parte da noi’. E in effetti ora la ripresa che si profila all’orizzonte dipenderà da quanto saremo in grado di metter in campo un’Italia dal volto nuovo, attraverso un piano complessivo di riforme strutturali che disegnino nuove politiche attive del lavoro più attente ai giovani e alle donne, toccando temi chiave come la giustizia, la P.A., lo sviluppo digitale, l’ambiente, le infrastrutture, un fisco più equo, il superamento del divario economico tra nord e sud del Paese. Un programma evidentemente ambizioso – sottolinea Di Matteo, – che richiede volontà, trasparenza e responsabilità da parte di tutti”.

“I primi passi li vedremo già fra pochissimi giorni, con lo scadere il 30 giugno del blocco dei licenziamenti, che chiamerà il Governo a una prima importante verifica – ha concluso il Presidente del MCL auspicando che il provvedimento “sia accompagnato dall’avvio di un importante piano nazionale di welfare e di formazione per i lavoratori che perderanno il posto”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform