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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi in visita in Israele e Palestina

GOVERNO

Chi pensa di boicottare Israele boicotta se stesso. Pace possibile solo con due stati e due popoli

 

ROMA – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato in visita in Israele e Palestina il 21 e 22 luglio. Nella “due giorni” Renzi ha visitato lo Yad Vashem, è intervenuto alla Knesset, ha partecipato ad un evento su innovazione e start-up all’Università di Tel Aviv, e si è recato alla Basilica della Natività a Betlemme. Tra gli incontri bilaterali, quelli con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e con il presidente palestinese Mahmoud Abbas.

“Chi pensa di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. Possiamo avere opinioni diverse, è accaduto e continuerà ad accadere. Ma l’Italia sarà sempre in prima linea nel forum europeo e internazionale contro ogni forma di boicottaggio sterile e stupido”. Così Matteo Renzi alla Knesset. Israele  – ha aggiunto – non è una gentile concessione dopo la Shoah: non solo avete il diritto di esistere, ma anche il dovere di esistere e di resistere.

Al Museo dell’olocausto, Yad Vashem, Renzi ha detto che la Shoah è parte integrante della nostra identità di italiani ed europei. Abbiamo la responsabilità del ricordo e dell’impegno, giorno dopo giorno, contro l’antisemitismo, vera minaccia per la pace.

Il premier Matteo Renzi si è spostato ieri nei Territori palestinesi dove ha incontrato a Betlemme il presidente Mahmoud Abbas. Al colloquio ha partecipato anche il primo ministro palestinese Rami Hamdallah. Renzi ha ribadito quanto già affermato in Israele, e cioè che  la pace sarà possibile solo con due stati e due popoli, e solo se sarà garantita piena sicurezza di tutti: il diritto dello stato palestinese all’autodeterminazione e quello dello stato ebraico alla propria sicurezza.

La pace ha bisogno dell’impegno di tutti – ha sottolineato il premier – e da parte dell’Italia c’è tutta la disponibilità a continuare a investire nell’amicizia con il popolo palestinese per raggiungere la pace nella regione. (Inform)

 

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