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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente del Consiglio incontra il Presidente algerino Tebboune. Meloni: “Algeria  partner assolutamente strategico per l’Italia e fra i protagonisti del Piano Mattei”

ISTITUZIONI

 Quinto Vertice intergovernativo tra Italia e Algeria

“Vogliamo valorizzare i luoghi algerini e italiani della vita di Sant’Agostino anche con una candidatura congiunta in sede Unesco”

(Fonte foto Presidenza del Consiglio)

ROMA – “Sono molto contenta di accogliere oggi a Roma il Presidente Tebboune, i suoi Ministri per il Quinto Vertice intergovernativo tra Italia e Algeria e direi che sono anche molto soddisfatta dai risultati di questo Vertice, della qualità delle intese che abbiamo raggiunto”. Così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa con il Presidente algerino Abdelmadjid Tebboune dopo l’incontro a Villa Doria Pamphilj, prima di intervenire al Business Forum Italia-Algeria al quale sono stati presenti tra Italia e Algeria circa oltre 300 imprese “a dimostrazione di una sempre maggiore interconnessione tra le nostre economie” ha detto Meloni annunciando come “nella giornata di oggi complessivamente si firmeranno attorno a 40 intese tra le nostre due Nazioni, tra i nostri due sistemi produttivi”. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato che – ha sottolineato il Presidente del Consiglio – non è solo un risultato numerico ma racconta anche di molti obiettivi che Italia e Algeria continuano a darsi insieme e sono accordi che ci consentono di dire che l’amicizia tra le nostre Nazioni, che è un’amicizia sicuramente antica, solida, non è mai stata così speciale, che i nostri rapporti bilaterali hanno raggiunto un livello di intensità e di solidità che non era mai stato toccato in passato”. “Per l’Italia, l’Algeria è un partner assolutamente strategico, questo non dipende solamente dalla consuetudine storica degli scambi tra Nazioni che chiaramente condividono il comune affaccio sul Mediterraneo ma dallo stesso modello di cooperazione che noi abbiamo costruito nel tempo”, ha rimarcato Meloni .  “L’Algeria non poteva non essere uno dei protagonisti e uno dei principali partner del Piano Mattei” ha detto, aggiungendo che  “tra le tante intuizioni che Enrico Mattei ci ha lasciato ce n’è una che ispira il nostro lavoro in modo decisivo e quell’insegnamento è che non devi mai pensare che puoi portare via qualcosa dalle Nazioni con le quali cooperi, dalle Nazioni che ti ospitano, ma devi sempre porti il problema di lasciare qualcosa e di costruire qualcosa che consenta a entrambe le Nazioni di crescere insieme”  . “È questa -ha aggiunto Meloni – la visione che fa la differenza nei rapporti tra Algeria e Italia e che questo Governo ha scelto di declinare su ampia scala con il piano per l’Africa, che prende proprio il nome da Enrico Mattei per raccontare questo messaggio e che punta a dare sistematicità e profondità a un modello di cooperazione che non è predatorio ma al contrario è paritario e vantaggioso per tutti”.  “L’energia – ha affermato Meloni – è una delle materie più salde della nostra cooperazione, sapete che l’Italia ambisce a diventare un hub di approvvigionamento energetico nel Mediterraneo; quindi, una porta di ingresso tra l’energia che viene prodotta in Africa e quella che è necessaria in Europa e è un obiettivo che senza la collaborazione, la cooperazione e il prezioso sostegno dell’Algeria non potremmo riuscire a centrare. Siamo molto soddisfatti – ha detto – della collaborazione tra Eni e la sua omologa Sonatrach che diventerà ancora più solida con le intese che sono state firmate oggi e con quelle che sono state firmate poche settimane fa ad Algeri. Continueremo a lavorare insieme nella progettazione e nella realizzazione di nuovi corridoi energetici e digitali tra Nordafrica e Europa, perché senza interconnessioni queste strategie che abbiamo in mente non si possono realizzare”. “L’Algeria – ha ricordato  il Presidente del Consiglio – è una Nazione nella quale molte imprese italiane stanno investendo, è una Nazione dinamica che sta lavorando molto per diversificare la sua economia e nel farlo produce delle opportunità anche per le nostre aziende. Il Sistema Italia, come si vede oggi al Business Forum, è pronto a dare il suo contributo in settori cruciali come l’agroindustria, la farmaceutica, i trasporti, le infrastrutture fisiche e le infrastrutture digitali”. Nell’incontro si è poi “parlato di stabilità e di sicurezza dell’area mediterranea” e “anche questi temi fanno parte delle intese che abbiamo firmato oggi”, ha spiegato Meloni . “C’è un’intesa per rinnovare la cooperazione in ambito difesa, ce n’è una per coordinare la nostra azione di contrasto al terrorismo così come l’eccellente coordinamento sul contrasto all’immigrazione illegale, sulla gestione dei flussi migratori”.

Al termine della conferenza stampa congiunta con Tebboune Meloni ha sottolineato ancora l’amicizia che intercorre tra l’Italia e l’Algeria e i “legami leali che ci uniscono”, legami che, ha annunciato, “vogliamo celebrare con un progetto al quale entrambi teniamo molto che è valorizzare i luoghi algerini e italiani della vita di Sant’Agostino anche con una candidatura congiunta in sede Unesco”. Un progetto “a cui intendiamo lavorare con molta cura non solo per quello che rappresenta per le nostre Nazioni ma anche per la sua valenza simbolica, se pensiamo tra l’altro che oggi sul soglio pontificio siete il primo Papa agostiniano della storia della Chiesa quindi come si vede una cooperazione che va avanti a 360 gradi”, ha concluso Giorgia Meloni. (Inform)

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