lunedì, 1 Luglio, 2013 in
NOTIZIE INFORM
GOVERNO
Il presidente del Consiglio in visita in Israele e nei Territori Palestinesi
Letta incontra Netanyahu: “La pace è una grandissima priorità”
Questa sera l’incopntro con la collettività italiana al Tempio di Gerusalemme . La visita allo Yad Vashem: “Shoah, ferita aperta che ci riguarderà sempre”. In autunno Letta alla cerimonia per il 70° della deportazione degli ebrei romani
ROMA – La visita ufficiale del presidente del Consiglio Enrico Letta in Israele e nei Territori palestinesi è iniziata questa mattina con quella allo Yad Vashem, il Memoriale della Shoah a Gerusalemme. “Questa ferita aperta – ha scritto Letta sul Libro d’onore degli ospiti – che squarcia la terra di Gerusalemme e l’animo del popolo ebraico ci riguarda. Ci riguarderà per sempre. Ora è nostro dovere conoscere, sapere, far sapere. Portare testimonianza quando non ci saranno più sopravvissuti. Educare noi stessi, e soprattutto i nostri giovani, a non rimanere mai più indifferenti”. Al termine della visita allo Yad Vashem il presidente del Consiglio ha annunciato che parteciperà alle cerimonie nel prossimo autunno per il 70° anniversario della deportazione degli ebrei romani.
Oggi il presidente del Consiglio ha avuto un colloquio con il primo ministro Benjamin Netanyahu. “La pace è una grandissima priorità” e “ho fiducia che il processo di pace e i colloqui in corso possano avere risultati importanti e positivi” , ha detto Letta incontrando il premier israeliano .
In serata, l’incontro con la collettività italiana presso il Tempio italiano di Gerusalemme.
Il presidente Letta domani avrà un colloquio a Ramallah con il presidente palestinese Mahmoud Abbas (Inform)



