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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente del Comites di Monaco di Baviera sulle modalità di rinnovo dei prossimi Comitati

ITALIANI ALL’ESTERO

Claudio Cumani interviene sulle nuove disposizioni relative al voto attualmente in discussione alla Camera dei Deputati

 

MONACO DI BAVIERA – Il presidente del Comites di Monaco di Baviera, Claudio Cumani, interviene sulle modalità di elezione dei prossimi Comitati, rinnovo che dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno secondo nuove disposizioni attualmente in discussione alla Camera dei Deputati (vedi http://comunicazioneinform.it/le-commissioni-esteri-e-difesa-dicono-si-al-decreto-legge-di-proroga-delle-missioni-internazionali-che-prevede-nuove-disposizioni-per-il-rinnovo-dei-comites/). In particolare Cumani si sofferma su alcuni emendamenti approvati nei giorni scorsi dalle Commissioni Difesa ed Esteri della Camera a proposito delle firme necessarie alla presentazione delle liste elettorali oggetto di scelta da parte dei connazionali chiamati al rinnovo (vedi http://comunicazioneinform.it/le-commissioni-esteri-e-difesa-dicono-si-al-decreto-legge-di-proroga-delle-missioni-internazionali-che-prevede-nuove-disposizioni-per-il-rinnovo-dei-comites/). Il presidente ritiene infatti “sbagliata”  la norma secondo la quale “i partiti, a differenza delle altre associazioni o gruppi di cittadini non dovranno raccogliere alcuna firma per presentare una loro lista alle prossime elezioni”. Per Cumani infatti tale disposizione potrebbe tradursi in un “fiorire di liste di partito profondamente diverse – precisa – da quelle cui siamo stati finora abituati e che sono solitamente nate attorno ai temi importanti per le comunità locali, anche con i contributi dei partiti, certo, ma senza che questi siano predominanti”.

Il timore avanzato è che, se tale norma non dovesse essere modificata in sede parlamentare, i Comites, invece di essere “organismi che aiutano l’integrazione dei connazionali nelle realtà locali, facendo politica nel senso più ampio, nobile, utile del termine”, potrebbero divenire “comitati elettorali permanenti per connazionali che magari puntano ad approdi romani”. Cumani precisa comunque di ritiene i partiti politici “uno strumento fondamentale e necessario della democrazia”, sottolineando l’opportunità che sempre più italiani “entrino e si impegnino nei partiti politici dei Paesi in cui vivono”. (Inform)

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