ISTITUZIONI
BRUXELLES – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato a Bruxelles al Consiglio europeo straordinario, tenendo al termine dello stesso un punto stampa. Si è in primo luogo parlato dell’accordo raggiunto per i finanziamenti all’Ucraina. “C’è molta soddisfazione per l’accordo raggiunto complessivamente sul tema della revisione del quadro finanziario pluriennale, intanto perché non era scontato e perché ci garantisce risorse durature per l’Ucraina, ma anche perché non prevede solamente questo”, ha spiegato Meloni riferendosi alla questione dei flussi migratori. “Nella revisione del bilancio ci sono 10 miliardi in più sul tema della migrazione: vale la pena anche di ricordare che 8 di questi miliardi sono dedicati alla dimensione esterna e quindi a lavorare per prevenire i flussi migratori e per difendere i propri confini”, ha aggiunto Meloni soddisfatta dal raggiungimento di una soluzione a 27. All’attenzione di Meloni è stata posta anche sulla vicenda delle immagini di una detenuta italiana, Ilaria Salis, in catene in un tribunale ungherese. In particolare è stato chiesto al Premier italiano se ci sono margini per scontare un’eventuale detenzione in Italia. “Il tema di un’eventuale detenzione in Italia va discusso, quando sapremo come andrà il processo. Devo segnalare che anche in Ungheria c’è l’autonomia dei giudici e i governi non entrano nei processi, quindi questo non è oggetto di quello di cui io posso parlare oggi con il Primo Ministro ungherese”, ha risposto Meloni aggiungendo di aver però parlato della garanzia che ai nostri connazionali venga riservato un trattamento di dignità, di rispetto e un giusto processo. “Mi permetto di dire anche un veloce processo… spero che su questo si possa fare magari qualcosa di più: per il resto però né io né Orban possiamo entrare oggi nel giudizio che compete alla magistratura. Io posso solo sperare che Ilaria Salis sia in grado di dimostrare la sua innocenza”, ha rilevato Meloni sottolineando che l’Ambasciata e il Governo garantiranno tutta l’assistenza possibile. Sul recente vertice Italia-Africa, Meloni ha invece parlato di “una bella pagina di politica estera italiana ed europea” ma anche del “ruolo strategico che oggi gioca l’Africa”: un lavoro che sarà portato anche alla Presidenza del G7 sottolineando la necessità di garantire ai cittadini africani “il diritto a non essere costretti a dover emigrare dalla propria terra”. Meloni è stata sollecitata dai giornalisti anche sulle immagini delle proteste a Bruxelles con i trattori nelle strade . Sugli agricoltori, Meloni ha ricordato di essere leader politico di un partito che “in Europa ha votato contro la gran parte delle questioni che oggi, giustamente, gli agricoltori pongono”. Per quanto riguarda l’Italia, Meloni ha fatto presente che “noi abbiamo portato da 5 a 8 miliardi le risorse del PNRR destinate al settore agricolo e abbiamo istituito un fondo da 300 milioni per aiutare le aziende agricole a combattere l’emergenza climatica”, menzionando infine anche il lavoro fatto sull’agrisolare e sui contratti di filiera. (Inform)