giovedì, 7 Novembre, 2013 in
NOTIZIE INFORM
CAMERA DEI DEPUTATI
Il parere della Commissione Esteri al dl recante “misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione”
L’auspicio “che siano limitati, in futuro, nuovi tagli lineari agli stanziamenti di bilancio del Mae per evitare di indebolirne l’azione amministrativa per lo svolgimento della politica estera”
ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha concluso ieri l’esame, in sede consultiva, del decreto-legge 120/2013 recante misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione. Facendo seguito agli interventi della seduta precedente – quelli in particolare del relatore Vincenzo Amendola (Pd) e del sottosegretario Mario Giro (v. Inform
http://comunicazioneinform.it/allesame-della-commissione-esteri-della-camera-il-dl-1202013/ ) – lo stesso relatore ha illustrato una proposta di parere favorevole che è stata approvata dalla Commissione.
Ne pubblichiamo qui di seguito il testo.
La III Commissione,
– esaminato per le parti di competenza il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge del 15 ottobre 2013, n. 120, recante «Misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione»;
– ravvisata l’importanza che il Governo ponga in essere le misure necessarie per rientrare dallo scostamento dagli obiettivi di contenimento dell’indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni entro il limite del 3 per cento del PIL, definito in sede europea, e quantificato in una percentuale pari allo 0,1 dalla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2013, presentata alle Camere il 23 settembre scorso;
– preso atto che, a tal fine, ai sensi dell’articolo 3 del provvedimento sono accantonate e rese indisponibili le disponibilità di competenza e di cassa relative alle missioni di spesa del bilancio dello Stato di ciascun Ministero, secondo quanto indicato nella tabella B, allegata al decreto-legge, per assicurare complessivamente un miglioramento dell’indebitamento netto delle Pubbliche Amministrazioni nella misura di 590 milioni nel 2013;
– rilevato che tale accantonamento che per quanto riguarda il Ministero degli Affari esteri si attesta su una cifra pari a 17,2 milioni di euro;
– auspicato che siano limitati, in futuro, nuovi tagli lineari agli stanziamenti di bilancio del Ministero degli Affari esteri per evitare di indebolirne l’azione amministrativa per lo svolgimento della politica estera;
esprime parere favorevole. (Inform)



