direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il nuovo numero di “Prima di tutto italiani”, il magazine online del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo

EDITORIA

Intitolato “Turbo made in Italy”, è una riflessione sulla globalizzazione e un invito a cogliere le opportunità che con essa si aprono al nostro Paese

 

ROMA – Globalizzazione e made in Italy al centro del nuovo numero di “Prima di tutto italiani”, il magazine online del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo che sollecita il Paese a dare il meglio di sé e ad uno scatto di reni.

“A luglio – si legge nel fondino di apertura – è stato siglato un trattato storico in Iran che, tra le altre cose, apre a nuovi scambi per i nostri prodotti. Nella dirimpettaia Libia c’è un voglia spasmodica di italianità, nonostante tribù in guerra e Isis. I cinesi iniziano a fare corsi da sommelier per imparare da noi il turismo del vino. A Expo 2015 il cibo italiano è stato il vincitore. Cosa ci manca dunque? Oltre a politiche mirate che investano davvero sul nostro petrolio, latita il coraggio di alzare lo sguardo oltre il recinto di casa, l’impertinenza di quei capitani di ventura che hanno fatto l’Italia nel dopoguerra. In soldoni, – scrive il direttore, Francesco De Palo – la consapevolezza di essere su certe cose davvero i migliori”.

“Per queste ragioni – prosegue De Palo, – nel pieno della stagione estiva che in Italia fa rima con pil, vogliamo lanciare un appello a quelle imprese che lottano ancora contro la mediocrità di chi ci copia la mozzarelle, o di chi, con la complicità di istituzioni attente solo alla larghezza delle reti da pesca, permette che il nostro marchio di qualità finisca sugli scaffali accanto a vere porcherie. Noi, sia chiaro, siamo italiani. Con tanti difetti, ma con l’eccellenza dei nostri prodotti”.

Nel nuovo numero da segnalare il fondo di Roberto Menia sugli Stati Generali dell’immigrazione; l’intervista al presidente della camera di commercio italo-libica Gian Franco Damiano dopo il rapimento di 4 connazionali; l’analisi di Enzo Terzi sulla scuola italiana, un tempo nostra eccellenza e oggi materia di litigi; un approfondimento sul trattato Ue-Usa TTIP e il ricordo di Enrico Filotico dello stilista Fiorucci appena scomparso, maestro della moda pop. Per consultare il numero: http://primadituttoitaliani.com/. (Inform)

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