direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il nome della biblioteca della Casa d’Italia ad Aragua porta il nome di una donna emiliana, Margherita Cavani

ASSOCIAZIONI

 

 

ARAGUA (Venezuela) – L’Associazione Emiliano Romagnola di Aragua è orgogliosa per la decisione del Consiglio Direttivo della Casa d’Italia di Maracay di dare il nome della nostra corregionale Margherita Cavani alla biblioteca del centro,

La professoressa Margherita Cavani, classe 1940, è membro fondatore della nostra Associazione ma è stata anche la prima presidente del Comitato Dante Alighieri del Venezuela e attualmente è la coordinatrice del dipartimento di lingua e cultura italiane della scuola Giovanni XXIII.

Per la nostra Associazione e per gli emiliano romagnoli in Venezuela rappresenta il giusto e meritato riconoscimento per una donna straordinaria che ha dedicato, e dedica, la sua vita alla promozione della lingua e cultura italiane in Venezuela, ma soprattutto dedica il suo tempo a formare ed educare cittadini con altissimi valori e norme di convivenza per costruire una società migliore.

Presenti all’evento tante personalità dalla neo eletta vice console d’Italia in Aragua, dottoressa Ana Maria Michelangelo, ai membri delle diverse associazioni regionali: Toscana, Campana, Molisana, Siciliana che hanno voluto essere presenti per onorare così l’iniziativa. Rappresentanti della Chiesa (Padre Jesús Díaz Dagger, Parroco della Parrocchia San Carlo Borromeo e Rettore del Collegio Giovanni XXIII ha benedetto le nuove istallazioni della biblioteca) così come alcuni rappresentanti politici che hanno avuto ed hanno i loro figli iscritti nella scuola e che hanno voluto essere presenti. Un bellissimo evento dove non è mancata la musica grazie al gruppo corale “Luciano Pavarotti”, diretto dal maestro Cesar Guillen e che ha interpretato pezzi sia italiani come venezuelani.

È importante sottolineare che, a Maracay, almeno 4 biblioteche prendono il nome da italiani: Pedro Gallo, nato a Parma (Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Centrale del Venezuela), Celestino Bonfanti, nato a Parma, padre dell’attuale tesoriere della nostra Associazione (Facoltà di Agraria dell’Università Centrale del Venezuela), Agostino Codazzi, nato a Lugo provincia di Ravenna, il primo cartografo del Venezuela (Biblioteca Pubblica di Maracay) e Raiza Ranauro, nata a Maracay, figlia di un campano (Biblioteca della Scuola di Biologia dell’Istituto Pedagogico “Rafael Alberto Escobar” dell’Università Pedagogica Sperimentale Libertador di Maracay).

È d’uopo sottolineare che questo evento è stato particolarmente emozionante, perché si è voluta onorare la professoressa Cavani invitandola personalmente alla cerimonia.

La Casa d’Italia di Maracay, CIM, continua ad essere un faro di italianità, una luce di italianità, che stabilisce il ritmo, traccia i percorsi, rompe paradigmi, e si adegua ai tempi conferendo alle donne il loro vero protagonismo, quelle donne che da sempre ha cantato il nostro grande ambasciatore musicale, Adelmo Fornaciari alias “Zucchero” “le donne amiche di sempre, donne alla moda, donne contro corrente..che negli occhi hanno gli aeroplani, per volare ad alta quota, dove si respira l’aria e la vita non è vuota!” (@aldosognando-Emiliano romagnoli nel mondo /Inform)

 

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