PREMI
Il 2 maggio conferenza “The Mirror Mechanism: a neural mechanism to understand others” all’Istituto Italiano di Cultura
COPENAGHEN – L’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen si appresta a ospitare Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato di fama internazionale che ha coordinato il gruppo di ricerca che negli anni ’90 ha scoperto i “neuroni specchio”. Il professore di Fisiologia Umana all’Università di Parma è tra i tre vincitori del prestigioso Brain Prize 2014, il primo italiano a riceverlo.
Il premio, giunto alla quarta edizione, viene assegnato annualmente dalla Fondazione Grete Lundbeck European Brain Research per premiare uno o più studiosi che si siano distinti per contributi significativi alla comprensione del funzionamento del cervello. A consegnarlo sarà la principessa Mary di Danimarca il 1° maggio, a Copenaghen, nella cornice del Diamante Nero, sede della Biblioteca Reale nella capitale danese.
Il giorno dopo, Rizzolatti terrà la conferenza “The Mirror Mechanism: a neural mechanism to understand others” all’Istituto Italiano di Cultura, esponendo i risultati delle sue ricerche. La scoperta degli anni ’90 ha condotto allo sviluppo di un nuovo campo di ricerca e ha contribuito in modo significativo alla comprensione di disordini comportamentali come l’autismo. (Inform)