direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Movimento Associativo Italiani all’Estero lascia la maggioranza che sostiene il Governo Renzi

MOVIMENTI POLITICI

Il Maie ritira l’appoggio al Governo

Merlo, Borghese e Zin: “Niente fiducia fino a quando non cambierà l’atteggiamento verso gli italiani all’estero”

 

ROMA – Il Movimento Associativo Italiani all’Estero lascia la maggioranza che sostiene il Governo Renzi . “Il Maie si appresta a cambiare verso”, è la secca battuta del fondatore  e presidente del Maie, on. Ricardo Merlo, che anticipa quale sarà la posizione del Maie a partire dal prossimo voto di fiducia. I tre parlamentari del Maie, i deputati Merlo e Borghese  e il senatore Zin esprimono, infatti, la “ferma decisione ad uscire dalla maggioranza che sostiene il Governo di Matteo Renzi”.

L’on. Mario Borghese, spiega la posizione del Maie: “Sentiamo che non ci siano più le condizioni per proseguire nella collaborazione che sostiene il governo di Matteo Renzi. Abbiamo inizialmente ‘aperto un credito’ al Governo che ci aveva fatto sperare che qualcosa stesse cambiando nella politica per gli italiani residenti all’estero. Ed infatti nel corso delle consultazioni, alle quali  ho partecipato personalmente, avevo percepito una nuova consapevolezza nei confronti degli italiani nel mondo. Purtroppo non è stato così. La nostra decisione tiene anche in considerazione le legittime aspettative dei nostri elettori, che ci chiedono come mai appoggiamo un Governo che non ha speso una parola, né una bozza di programma politico per gli italiani all’estero”.

Anche il sen. Claudio Zin si dice  “deluso dal fatto che, dopo vari colloqui con i suoi più stretti collaboratori in cui si era parlato degli italiani all’estero come risorsa per il rilancio dell’economia, il premier non abbia proferito neanche una volta una parola del suo discorso di insediamento sulla nostra comunità, né alla Camera né al Senato. Non abbiamo sentito visto niente – aggiunge -nel programma che si riferisca a una politica per gli italiani nel mondo. Credo sia un errore strategico del premier che evidentemente non vede le potenzialità costituite dalla nostra gente residente oltreconfine”.

“L’ottimismo iniziale –sottolinea l’on. Merlo – è venuto meno perché, ad oggi, non vediamo le condizioni concrete di un cambiamento di rotta rispetto a quanto abbiamo visto negli ultimi anni, con i governi che hanno preceduto Renzi. Ci sentiamo ignorati e dimenticati: questo è il sentimento che percepiamo oggi quando incontriamo i nostri connazionali oltreconfine. Inoltre le decisioni su rete Consolare e Istituti di Cultura  appena adottate dal neoministro degli Esteri Mogherini  ignorano completamente la mozione ‘Micheloni,  Zin e altri’,con la quale si chiedeva di impegnare il Governo a sospendere per un anno tutte le chiusure calendarizzate dal Ministero degli Affari Esteri , dimostrando chiaramente,  lo scarso peso politico del Comitato per le questioni degli italiani all’estero e  l’inesistente considerazione che questo nuovo governo ha degli italiani all’estero e dei loro rappresentanti eletti.  Chi è stato eletto all’estero  e continua ad appoggiare questa politica di governo si assuma le proprie responsabilità”. “Per tutti questi motivi – concludono i tre parlamentari del Maie – ritiriamo l’appoggio al Governo e passiamo all’opposizione. Da oggi il Maie voterà i singoli provvedimenti, di volta in volta, secondo coscienza e per il bene dell’Italia, ma non voterà più la fiducia fino a quando l’atteggiamento del Governo nei confronti degli italiani all’estero non cambierà. Gli italiani all’estero non hanno motivo per restare nella maggioranza, quindi il Movimento Associativo Italiani all’Estero passa all’opposizione”.(Inform)

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