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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro Stefano Patuanelli ha partecipato al G7 Agricoltura su sicurezza e sostenibilità ambientale

POLITICHE AGRICOLE

 

ROMA – Si è svolta a Stoccarda il 13 e 14 maggio la Ministeriale G7 Agricoltura, che ha avuto al centro del dibattiti i temi dell’invasione russa e le sue ripercussioni in Ucraina, la sicurezza alimentare globale pregiudicata dalla crisi geopolitica in atto, i sistemi alimentari sostenibili, il panorama del commercio agricolo e le catene di approvvigionamento agroalimentare.

All’incontro hanno partecipato i Ministri dell’Agricoltura del G7, i Direttori generali di FAO e OSCE ed eccezionalmente il ministro della Politica agraria e dell’Alimentazione dell’Ucraina, Mykola Solsky, che ha illustrato come, nonostante la guerra in corso, le attività agricole continuino nel Paese nei limiti del possibile.

Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli ha sottolineato come sia necessario fare ogni sforzo affinché la produzione agroalimentare ucraina e il grano possano assicurare la nutrizione del suo popolo, e continuare a fluire anche quest’anno verso i mercati tradizionali. Il Ministro ha quindi annunciato, in continuità con il lavoro della presidenza italiana del G20, e degli impegni assunti nel corso della Ministeriale Agricoltura di Firenze, il contributo di 5 milioni di euro che il MiPAAF assegnerà alla FAO per la realizzazione di progetti inseriti nella Food Coalition: 3 milioni per finanziare iniziative a supporto dei sistemi agricoli e alimentari colpiti dalla crisi pandemica anche attraverso programmi di gemellaggio e 2 milioni di euro in favore del settore agricolo in Ucraina.

Patuanelli è stato poi chiamato a introdurre il tema della sostenibilità ambientale, alla luce dell’esperienza italiana del G7 agricoltura del 2017 e il suo legame con l’attuale focus sulla trasformazione verso i sistemi alimentari sostenibili. Egli ha dunque sottolineato come sia necessario porre rimedio alla crisi climatica tutelando l’ambiente, la biodiversità, senza consumare suolo né sprecare le risorse naturali e preservare i sistemi di produzione locali legati al territorio, investendo sulle pratiche agricole benefiche per l’ambiente. Il Ministro ha poi illustrato ai membri del G7 le azioni messe in atto dall’Italia in materia di gestione del rischio, con l’introduzione della sperimentazione, per l’annualità 2022, del nuovo Fondo Mutualistico Nazionale, a copertura dei danni alle produzioni agricole causati da eventi avversi di natura catastrofale.

È quindi emersa la necessità di condividere le rispettive esperienze tra Paesi della UE in materia di meccanismi di incentivazione, per remunerare le pratiche agricole e forestali che favoriscono l’assorbimento di carbonio, in una prospettiva competitiva, in cui i consumatori tendono a privilegiare comportamenti sempre più virtuosi da parte delle imprese.

Per quanto riguarda i mercati, il ministro Patuanelli ha ribadito l’importanza che riveste l’analisi dell’OSCE sull’impatto della guerra nell’agricoltura, al fine di assicurare la trasparenza dei mercati e la circolazione di informazioni corrette e la necessità che questo lavoro continui per poter disporre di elementi e dati per contrastare la diffusione di messaggi fuorvianti che possono generare fenomeni speculativi.

Nel corso del G7 Patuanelli ha anche incontrato in bilaterale le omologhe del Canada e dell’Inghilterra, rispettivamente Marie Claude Bibeau, con cui ha avuto un focus sula crisi ucraina e sull’innovazione in Agricoltura 4.0, e Victoria Prentis.

Infine Patuanelli ha incontrato il ministro tedesco Cem Özdemir: al centro del bilaterale la crisi Ucraina, l’idrogeno verde, la transizione ecologica e il potenziamento degli investimenti sulle rinnovabili a livello comunitario. (Inform)

 

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