direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro Stefano Patuanelli alla presentazione del 7° Censimento generale dell’Agricoltura dell’Istat: “strumento fondamentale” per conoscere e intervenire sul sistema agricolo italiano

POLITICHE AGRICOLE

 

ROMA – Il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli è intervenuto alla presentazione del 7° Censimento generale dell’Agricoltura dell’Istat e ha segnalato come questo sia “uno strumento fondamentale per il sistema agricolo italiano”, che “ci consente di valutare con cognizione di causa gli elementi di forza e gli aspetti critici e le debolezze del sistema agricolo del Paese, fornendoci l’indispensabile base informativa per la definizione delle opportune politiche di sviluppo e rafforzamento”.

Patuanelli ha poi ribadito il rapido cambiamento della struttura produttiva nazionale, in cui “l’aumento della dimensione media aziendale (per la prima volta sopra i 10 ettari) e il maggiore ricorso ai terreni in affitto e alla manodopera non familiare potrebbero essere considerati come gli indicatori di una agricoltura più professionale e specializzata”. Ha quindi rilevato l’importanza di approfondimenti ulteriori sul tema, così come sul lavoro familiare, delle donne e dei giovani, per “comprende il percorso di evoluzione della nostra agricoltura e per fornire al decisore politico gli strumenti adeguati per attuare le politiche più efficaci e agli operatori del settore un quadro utile per intraprendere le più adeguate strategie economiche”.

“La trasformazione del Censimento da decennale a permanente, tramite l’integrazione tra dati amministrativi e un campione rappresentativo di aziende, costituisce una importante innovazione. Questi ultimi anni – ha proseguito il Ministro – ci hanno insegnato come il quadro economico sia in costante e rapido mutamento e quanto sia necessario valutare tempestivamente gli effetti delle crisi sul nostro sistema agricolo. Già oggi il contesto produttivo delle aziende agricole italiane è profondamente diverso da quello di soli due anni fa con le filiere agroalimentari già danneggiate dalle conseguenze provocate al Covid a cui si sono sovrapposti, in questi mesi, gli effetti asimmetrici dell’aumento dei prezzi energetici e dei fattori produttivi”.

Per Patuanelli è dunque cruciale la quantificazione di queste dinamiche “per potere avviare velocemente le politiche di sostegno alle imprese ma anche per supportare la nostra richiesta all’Unione Europea di una azione comune più incisiva per contrastare le nuove sfide a livello globale”.

Il monitoraggio dell’Istat, inoltre, “consentirà di monitorare gli effetti della riforma della PAC e degli investimenti legati al PNRR con l’obiettivo di verificare l’efficacia degli strumenti ma consentendo anche l’introduzione di eventuali correttivi – segnala il Ministro, assicurando la massima collaborazione per la condivisione dei dati e ulteriori occasioni di confronto sul percorso evolutivo del settore agricolo italiano. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform