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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro Pichetto e il Sottosegretario Barbaro a Pantelleria per il decennale del Parco: “Gioiello da tutelare e valorizzare”

MINISTERO DELL’AMBIENTE

 

PANTELLERIA – Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha partecipato assieme al Sottosegretario Claudio Barbaro alla cerimonia per celebrare il decennale del Parco dell’Isola di Pantelleria, istituito con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 2016. L’iniziativa – informa il Ministero dell’Ambiente – si è svolta alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “I primi dieci anni, intensi e fruttuosi – ha detto il Ministro – hanno gettato le basi per un’ulteriore crescita dell’isola, imperniata sulla sua straordinaria risorsa naturalistica”. “Pantelleria, primo parco istituito in Sicilia – ha aggiunto Pichetto – è parte di una collana di gioielli naturalistici che l’Italia ha deciso di tutelare e rilanciare, valorizzandone la ricchezza naturale senza pari”. “La valorizzazione delle aree protette – ha spiegato il Ministro – rappresenta anche per il governo una sfida continua che necessita di azioni sempre nuove. A livello nazionale abbiamo avviato una revisione della legge quadro, che vogliamo riordinare adeguandole ai tempi, senza stravolgimenti ma con pragmatismo: uno sguardo sul presente proiettato al futuro, per contribuire allo sviluppo economico”. Pichetto ha ricordato che “in Europa l’Italia è il primo Paese per biodiversità” e che “le aree protette sono territori ricchi di testimonianze di uno storico rapporto tra uomo e natura, che ha garantito nel tempo il mantenimento di una enorme ricchezza di biodiversità e paesaggi”. “Le aree protette – ha aggiunto il Ministro – portano l’esperienza di una ricerca quotidiana di equilibrio” e “sono anche luoghi dove si studia e si crea conoscenza”. Pichetto ha inoltre ricordato l’apporto dei parchi “per la sostenibilità agroalimentare”, citando la tutela nell’isola “della caratteristica vite ad alberello, riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO”. Tra gli investimenti, il Ministro ha menzionato il Programma “Siti naturali UNESCO per il clima 2023”, che prevede tre progetti per oltre 518 mila euro riguardanti l’isola e quello “PNRR dedicato alla Conservazione della Natura”, con l’attivazione di “servizi di monitoraggio per la raccolta di dati su habitat, specie ed ecosistemi terresti e acquatici”, che ha riguardato anche il Parco guidato dal Presidente Italo Cucci “con un’importante dotazione strumentale”. Il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, ha evidenziato la presenza del Presidente Mattarella “quale riconoscimento all’importanza delle aree protette in Italia, che custodiscono uno dei patrimoni di biodiversità più ricchi del mondo”. “Questa ricchezza – ha aggiunto Barbaro – trova la sua principale tutela proprio nelle aree protette, che oggi comprendono 1048 siti, tra Parchi Nazionali, Aree Marine Protette, Parchi Sommersi, Riserve Naturali Statali, Parchi Regionali, Riserve Naturali Regionali e Parchi Geominerari”.  “La sfida che abbiamo davanti – ha detto ancora Barbaro – è rendere questo patrimonio sempre più forte, efficiente e integrato. Le aree protette, nella nostra visione, devono essere luoghi in cui conservazione della biodiversità, ricerca scientifica, educazione ambientale, turismo responsabile, movimento fisico e attività economiche sostenibili convivano in equilibrio, rafforzando il legame tra uomo e natura”. “In questa direzione – ha aggiunto – si inseriscono gli Stati Generali delle Aree Protette, che abbiamo voluto nel 2024 e che hanno favorito un ampio confronto con Istituzioni, enti gestori, comunità locali e mondo scientifico”. “Il parco di Pantelleria – ha evidenziato Barbaro – sta facendo scuola, ci sono tante iniziative che abbiamo preso a prestito per replicarle in altri contesti. Colgo l’occasione per sottolineare il lavoro del Presidente del parco, Italo Cucci”. “Dopo l’istituzione dell’AMP di Capo Spartivento, prosegue anche il lavoro per la nascita di nuove aree protette come Portofino, Matese e Costa dei Trabocchi, confermando l’impegno dell’Italia nel dare piena attuazione agli obiettivi europei e internazionali per la tutela della biodiversità”, ha concluso Barbaro. (Inform)

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