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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro Gentiloni alla riunione di Londra dedicata a Siria ed Egitto

MEDITERRANEO E MEDIO ORIENTE

 

ROMA – Una riunione del gruppo ristretto sulla Siria per fare il punto sul negoziato Usa-Russia, in vista di una possibile intesa a breve. E’ l’obiettivo di una ministeriale promossa dal segretario di Stato americano John Kerry, a Londra, in formato Quint, con la partecipazione cioè di Francia, Germania, Italia e Regno Unito.

Il ministro Gentiloni ha sottolineato che con il meeting odierno “si offre un messaggio forte di unità e di sostegno al tentativo coraggioso dell’amministrazione americana di trovare un’intesa più efficace con la Russia, dopo la telefonata di Obama e l’incontro a Mosca fra Kerry e Putin”. Un’intesa che – ha continuato il titolare della Farnesina – conferma la bontà della posizione italiana che ci sia ancora in Siria “la possibilità di trovare una soluzione negoziale e diplomatica”. L’Italia da tempo porta avanti questo approccio, ha detto Gentiloni, “e i fatti ci hanno dato ragione”.

La riunione puntava a rafforzare la coesione dei maggiori Paesi occidentali dell’ISSG (Gruppo internazionale di supporto sulla Siria), prima di un eventuale confronto con gli altri membri del gruppo di Paesi “like-minded” (che include anche i Paesi della regione)

L’appuntamento di Londra si colloca in un passaggio cruciale per il dossier siriano, perché i prossimi appuntamenti internazionali (a partire dal G20 in Cina il 4-5 settembre) potranno dire se il conflitto si avvierà verso un percorso di pacificazione o meno. In questa chiave, gli Usa vogliono compattare il gruppo dei Paesi occidentali in merito proprio alla trattativa con Mosca, che viene giudicata da Washington molto importante per l’uscita dalla crisi.

Quanto all’Italia, è stato riconosciuto l’approccio equilibrato e costruttivo proprio in riferimento ai rapporti con Mosca. Gentiloni, in particolare, nei suoi recenti incontri con l’inviato speciale Onu Staffan De Mistura ed il coordinatore generale dell’Alto Comitato Negoziale dell’opposizione siriana (HNC) Hijab, ha ribadito il sostegno italiano all’opposizione siriana e l’impossibilità una soluzione politica di lungo termine al conflitto senza l’uscita di scena del Presidente Assad. Ed una posizione coesa e risoluta della comunità internazionale, secondo l’Italia, non può prescindere da un’intesa la Russia. (Inform)

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