UNIONE EUROPEA
In Ucraina prioritario stop violenze. Sostegno alla roadmap dell’Osce. Studentesse rapite in Nigeria: importante che ci sia un’azione comune dell’Ue
BRUXELLES – “La priorità dell’Europa è fare in modo che in Ucraina le violenze sul terreno diminuiscano e cessino e tutti gli ucraini si parlino tra di loro. Perché è impensabile che la situazione sul terreno continui ad andare avanti così”. Lo dice il ministro Federica Mogherini, arrivando nella sede del Consiglio Ue definendo questo obiettivo “la stella polare del nostro lavoro di oggi”. “Continuiamo a lavorare sulle sanzioni – continua il ministro – sapendo però che il punto fondamentale è sostenere gli sforzi che soprattutto l’Osce sta facendo per il dialogo nazionale”.
“Il traguardo – aggiunge Mogherini – è quello di consentire le elezioni presidenziali il 25 maggio e successivamente elezioni parlamentari, e quello di sostenere il processo di riforma costituzionale.
Il ruolo dell’Osce
Il ministro Mogherini quindi insiste sul piano Osce, il cui presidente di turno, il presidente della Confederazione Svizzera Didier Burkhalter, parteciperà alla colazione di lavoro dei ministri europei. “Sosteniamo la roadmap dell’Osce in modo molto convinto – afferma Mogherini – Penso che sia una strada molto importante perché riapre il canale diplomatico, il canale del dialogo di cui abbiamo bisogno e di cui l’Ucraina ha bisogno per uscire dalla crisi. Penso che dal Consiglio di oggi debba venire un sostegno forte agli sforzi dell’Osce e del dialogo nazionale”.
E’ “estremamente importante che ci sia un coordinamento ed una azione comune dell’Unione europea” per la vicenda delle studentesse rapite da Boko Haram in Nigeria, ha detto inoltre il ministro Federica Mogherini, esprimendo soddisfazione perché il Consiglio Affari Esteri, su richiesta dell’Italia, ha inserito l’argomento nell’ordine del giorno dei suoi lavori. (Inform)