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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini sulla missione a Tripoli

IMMIGRAZIONE

Il titolare del Viminale annuncia i positivi risultati e la comunità di intenti con le autorità del paese africano

 

ROMA – Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione per i positivi colloqui avuti nel corso della sua vista istituzionale a Tripoli dove ha incontrato le autorità libiche.

Oltre a ribadire la “assoluta amicizia” tra i due paesi, Salvini ha annunciato che si terrà a settembre una conferenza italo-libica proprio a Tripoli per esaminare le questioni comuni. Non solo immigrazione – ha segnalato, – ma anche lo sviluppo di rapporti economici e culturali. “Ricordo – ha detto il Ministro – che attualmente siamo il solo paese che ha aperta una rappresentanza diplomatica a Tripoli”.

Per poter affrontare al meglio la questione migratoria, la Libia ha chiesto l’apertura di centri di protezione e identificazione ai suoi confini esterni – fa sapere il ministro, ricordando come il maggior numero di migranti destinati ai barconi nel Mediterraneo parte dai paesi a Sud della Libia. Il controllo della frontiera a Sud, dunque – si legge nella nota diffusa dal Viminale, – è cruciale, anche perché attualmente gli accordi con i paesi limitrofi non funzionano e non riescono a controllare i flussi di migranti. Per questo, partirà a breve anche un tavolo tecnico cui parteciperanno anche esperti del Ministero dell’Interno. La nota evidenzia poi come una volta organizzati questi centri, sarà possibile anche aumentare i posti per i richiedenti asilo per separare chi scappa dalle guerre ed ha, quindi, diritto di essere accolto.

Nel corso dei colloqui si è parlato anche dal contrasto all’immigrazione clandestina.

Si evidenzia poi come grazie al sostegno dell’Italia siano stati formati già 213 uomini della Guardia costiera libica e altri 300 stanno per essere addestrati nell’ambito della “missione Sophia”. A breve  – annuncia il Viminale, – riaprirà anche la scuola di polizia con 290 studenti che la Polizia italiana è pronta a supportare con uomini e mezzi per queste attività di formazione. (Inform)

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