SENATO DELLA REPUBBLICA
“L’attenzione internazionale va mantenuta in ogni occasione estremamente elevata. Questo problema non può essere solo dell’Italia perché riguarda tutti i Paesi che hanno militari impegnati in missione e svolgono un ruolo negli scenari internazionali”
ROMA – Nell’ambito della discussione al Senato del decreto-legge sulla proroga delle missioni internazionali è intervenuto in Aula il nuovo ministro della difesa Roberta Pinotti che ha in primo luogo annunciato di aver sollevato nell’ambito della riunione interministeriale della Nato il caso dei due marò italiani trattenuti in India. “Abbiamo affrontato questo tema – ha spiegato la Pinotti – con un’attenzione molto alta; abbiamo avuto la solidarietà del segretario generale Rasmussen, che è intervenuto dichiarandosi molto preoccupato rispetto a tale situazione. Credo – ha proseguito il ministro della Difesa – che l’attenzione internazionale vada mantenuta in ogni occasione estremamente elevata. Per noi, infatti, è uno strumento fondamentale, perché questo problema non può essere solo dell’Italia; i nostri due fucilieri sono militari che erano in missione. Quindi, ripeto che non si tratta di una questione bilaterale, ma di un problema che riguarda tutti i Paesi che hanno militari impegnati in missione e svolgono un ruolo negli scenari internazionali”.
La Pinotti, dopo aver ricordato che questo tema è stato discusso in particolare con il segretario alla difesa statunitense Chuck Hagel, ha sottolineato come la situazione dei nostri due fucilieri di marina sia molto delicata e sempre più complessa. “Infatti, – ha spiegato il ministro – più si restringe il tempo e più diventa difficile capire complessivamente, anche per i nostri uomini che sono ancora lì, quali devono essere le azioni conseguenti”. La Pinotti si è anche soffermata sulla situazione in Afghanistan evidenziando come, dopo 13 anni di missione in questo Paese, emerga ad esempio un indicatore abbastanza positivo, ovvero il fatto che oggi le ragazze di questo paese possono finalmente, a dispetto a quanto accadeva in precedenza, frequentare la scuola. (Inform)