MARO’ IN INDIA
L’Italia chiede l’immediato rientro in Patria di Salvatore Girone
ROMA – Alla Corte Suprema indiana è preclusa qualsiasi decisione sulla vicenda dei Fucilieri di Marina. È quanto ha detto il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ieri alla Camera dei Deputati, rispondendo ad una interrogazione del deputato Elio Vito (Fi) sulle iniziative che il Governo italiano intende adottare per assicurare la permanenza in Italia di Massimiliano Latorre, e il rientro in patria di Salvatore Girone.
Sulla base della decisione del Tribunale di Amburgo, che ha stabilito la sospensione di tutti i procedimenti giudiziari interni in Italia e in India e il divieto di aggravio della disputa, il ministro ha ribadito che è preclusa alla Corte Suprema indiana ogni decisione su Massimiliano Latorre, che pertanto potrà restare in Italia.
Quanto a Salvatore Girone, l’Italia ha depositato lo scorso 11 dicembre una richiesta di misure provvisorie al Tribunale Arbitrale de L’Aja, chiedendone l’immediato rientro in Patria e la possibilità che possa restarvi per tutta la durata dell’arbitrato. Il 18 gennaio il Tribunale Arbitrale, che ha preso in carico la domanda italiana, fisserà la data per la relativa discussione nel merito e stabilirà le regole di procedura del tribunale stesso.
L’arbitrato internazionale riguardo la vicenda Enrica Lexie è stato avviato su iniziativa dell’Italia il 26 giugno 2015 ai sensi dell’Annesso VII della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. (Inform)