CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto nell’Aula della Camera ad una interrogazione della deputata Isabella Del Monte (FI) relativamente al tema della diplomazia della crescita e all’internazionalizzazione del commercio italiano. Nel suo intervento l’interrogante ha ricordato come la diplomazia della crescita rappresenti un tema molto importante che ha a che fare con le imprese e la loro internazionalizzazione. “Sappiamo bene che quest’anno è particolare, certamente per il cambio anche della politica commerciale statunitense”, ha aggiunto Del Monte dando atto al Ministro di aver raggiunto già risultati ragguardevoli, citando i dati Istat del 2024 che fornivano un risultato di 623 miliardi di euro dell’export italiano su scala mondiale. Riguardo il Piano d’azione per l’export presentato nel mese scorso, Del Monte ha chiesto al Ministro di indicare quali mercati si ritengano essere prioritari e quali siano le azioni specifiche da realizzare. Nella risposta il Ministro Tajani ha ribadito come ad oggi e ci si trovi ad operare in un quadro internazionale particolarmente complesso. “La sfida dei dazi mette alla prova i rapporti commerciali. Insieme alla Presidente del Consiglio siamo in costante contatto con la Commissione europea e il Presidente Meloni sente regolarmente, anche su queste questioni, la Presidente von der Leyen”, ha spiegato Tajani parlando della necessità di un approccio pragmatico e dialogante. “Giusto riflettere dopo le decisioni americane ma poi, se sarà necessario, dovremo a livello europeo avere una decisione. Lo abbiamo detto più volte: la guerra commerciale non conviene a nessuno”, ha aggiunto Tajani evidenziando che senza le imprese non c’è crescita e non c’è lavoro. “Per questo motivo ho voluto lanciare un articolato Piano d’azione del Governo per rafforzare le nostre esportazioni, focalizzandoci su tutti i mercati più promettenti: uno strumento strategico per sostenere ancora di più le eccellenze del saper fare italiano sui mercati globali”, ha spiegato Tajani ricordando il progetto di riforma della Farnesina per farla divenire sempre più punto di riferimento per le imprese. “Il padiglione italiano dell’Expo di Osaka sarà una vetrina delle nostre eccellenze”, ha sottolineato il Ministro facendo un esempio concreto di partecipazione italiana a grandi eventi internazionali e ricordando anche l’idea di organizzare diversi business forum con le imprese in diversi Paesi. “L’obiettivo che voglio condividere con quest’aula è il raggiungimento di 700 miliardi di euro totali di export entro la fine della legislatura”, ha concluso Tajani. L’interrogante si è detta soddisfatta della risposta. (Inform)