direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro degli Esteri Tajani ha incontrato ieri alla Farnesina il suo omologo polacco Sirkorski, si è parlato di immigrazione, delle crisi in Ucraina e Medio Oriente e del prossimo G7 di Pescara  

FARNESINA

(Fonte immagine Farnesina)

ROMA – Si è svolto alla Farnesina un incontro tra il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ed il suo omologo polacco Radosław Sikorski. I due ministri hanno illustrato ai giornalisti gli esiti dell’incontro. “Oggi – ha esordito Tajani – è stata una giornata dedicata molto alla Polonia, perché stamattina ho incontrato Donald Tusk (Premier polacco) e adesso si è svolto un lungo e proficuo colloquio con il Ministro Sikorski. Le relazioni tra i nostri paesi sono molto positive, ci siamo soffermati sul tema che preoccupa entrambe le nostre nazioni: quello dell’immigrazione. E’ stato sollevato il problema dei migranti irregolari che, favoriti dalla Russia, dalla Bielorussia transitano verso la Polonia. Noi consideriamo l’immigrazione irregolare una priorità da affrontare tutti insieme. Vi è stata – ha ricordato Tajani – un’importante riunione promossa dall’Italia con la partecipazione di molti primi ministri a Bruxelles. Erano presenti sia Giorgia Meloni, sia Donald Tusk. Vi è quindi un lavoro comune sul tema migratorio che deve essere affrontato a livello europeo. Nel corso del nostro colloquio abbiamo anche parlato della crisi in Ucraina, lo scopo è quello  sostenerla su tutti i punti di vista, e della prossima conferenza sull’Ucraina che organizzerà l’Italia nel 2025 e la  Polonia nel 2026. Su questo tema ci scambieremo informazioni ed idee per lavorare insieme”. “Ci siamo trovati in sintonia – ha proseguito il Ministro dopo aver segnalato che a gennaio inizierà la Presidenza europea a guida polacca – anche per quanto riguarda la visione comune alla lotta al cambiamento climatico, che va fatta attraverso una visione pragmatica per quanto riguarda l’agricoltura e le industrie, che rappresentano l’economia reale e devono essere parte integrante di questa strategia”. Tajani ha anche segnalato come il colloquio con l’omologo polacco sia stato caratterizzato anche da riflessioni sulla situazione internazionale, sui rapporti economici fra i due Paesi e sullo sviluppo di una comune difesa europea. Un tema , quest’ultimo, su cui si è manifestata identità di vedute “Noi siamo convinti – ha spiegato Tajani – che su questo tema l’Europa può e deve fare di più. La difesa europea non è una scelta contro la Nato, è anzi una scelta per rafforzare la presenza europea all’interno della Nato che non è soltanto un accordo militare, ma è anche un accordo politico. Siamo  quindi entrambi favorevoli all’adesione dell’Ucraina alla Nato e sosteniamo l’adesione dei Balcani Occidentali e dell’Ucraina all’Unione Europea”.  Tajani si è poi soffermato sulla riunione dei Ministri dello Sviluppo del G7 che si svolgerà a Pescara dal 22 al 24 di ottobre e che si aprirà con una conferenza umanitaria dedicata al Medio Oriente. “L’obiettivo – ha precisato Tajani – è di favorire l’accesso umanitario nella striscia di Gaza ed affrontare la situazione umanitaria in Libano. Il nostro Paese porterà l’esperienza di Food fo Gaza. Noi lavoriamo per fare in modo che il G7 possa essere una piattaforma, anche per ascoltare le voci delle parti sul terreno e cercare percorsi per favorire il dialogo per la pace. Lunedì – ha  aggiunto il Ministro – sarò in Israele ed in Palestina. Polonia ed Italia credono che la soluzione sia il raggiungimento della stabilità in Medio Oriente, attraverso riconoscimento di due stati, che vivano in pace tra di loro, quello palestinese e quello israeliano”. Oltre all’approfondimento sulla tematica umanitaria il G7 di Pescara ,che sarà aperto dal Presidente del Consiglio, vi saranno sessioni dedicate alla sicurezza alimentare, al clima, all’acqua e all’infanzia.  Sarà inoltre dato spazio al tema della salute con una sessione a cui parteciperà l’Organizzazione Mondiale della Sanità dove si parlerà anche delle vaccinazioni . E’ inoltre in programma un evento collaterale, dedicato ai missionari italiani. “Porteremo – ha spiegato Tajani – il loro messaggio al G7, perché anche i missionari sono protagonisti della nostra politica estera, perché portano ovunque un messaggio di pace. Il ruolo che la chiesa cattolica svolge per noi è di grande valore”. Ha poi preso la parola il Ministro polacco Sikorski che ha sottolineato la vicinanza anche storica fra Italia e Polonia e la volontà di rafforzare le relazioni tra i due Paesi. Il Ministro ha anche evidenziato l’importanza della nuova strategia portata avanti per l’immigrazione in Polonia, basato sul ristabilimento almeno temporaneo del controllo statale. “Vogliamo che l’area Schengen sopravviva, – ha spiegato Sikorski  – ma le frontiere esterne dell’Unione devono essere preservate e quindi gli stati devono decidere chi può e chi non può entrare. Noi stimiamo molto il ruolo dell’Italia come presidente del G7 – ha aggiunto il Ministro – abbiamo una collaborazione nel campo della difesa e le forze di entrambi i paesi hanno preso parte alle esercitazioni della Nato…  Noi – ha aggiunto – siamo a sostegno dell’Ucraina e guardiamo all’ampliamento dell’Unione Europea, sia verso i paesi dei Balcani che verso l’Ucraina. La Polonia sostiene e conferma i principi dei trattati di Roma, cioè ogni paese ha il diritto di richiedere l’accesso”. “Durante la prossima presidenza della Polonia nell’Unione Europea – ha continuato Sikorski – svolgerò il ruolo del vice responsabile per la sicurezza europea. Proporrò quindi delle visite in Africa, perché ci rendiamo conto che in questo continente la situazione è molto difficile. Concordiamo inoltre con quello che ha detto il Ministro Tajani sul terribile conflitto del Medio oriente. La Polonia e l’Italia – ha terminato il Ministro – auspicano la pace”. (Lorenzo Morgia – Inform)

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