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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro degli Esteri Di Maio incontra a Zagabria esponenti della comunità nazionale Italiana in Croazia e Slovenia

ESTERI

 

FIUME – Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Luigi Di Maio, ha incontrato domenica, 29 novembre, a Zagabria, il Deputato Italiano e Vicepresidente del Sabor croato, On. Furio Radin, il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva e il Presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul. All’incontro – riferisce un comunicato dell’Unione Italiana –  hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Pierfrancesco  Sacco, la Vice ambasciatrice, Dr.ssa Valeria Baistrocchi, il Direttore Generale per l’Unione Europea del MAECI, Min. Plen. Vincenzo Celeste, il Capo di Gabinetto, Amb. Ettore Francesco Sequi, il Capo della Segreteria particolare del Ministro, Dr.ssa Cristina Belotti e il membro della Segreteria particolare del Ministro, Dr. Giuseppe Marici.

Nell’approfondito e cordiale incontro – si legge nella nota – , i rappresentanti della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia (CNI) hanno ringraziato l’Italia e il Ministro Di Maio per il sostegno che riserva nei confronti degli Italiani di Croazia e Slovenia; il Ministro – riferisce l’Unione Italiana – ha dimostrato ampia apertura nei riguardi delle istanze rappresentategli. Rispettare il ruolo, l’autonomia e la soggettività dell’Unione Italiana, hanno affermato, rafforza l’intera CNI sul suo territorio d’insediamento storico, l’unica Comunità italiana autoctona furori dai confini nazionali. È importante – prosegue il comunicato – che l’Italia continui a vigilare costantemente sull’attuazione dei dritti della Comunità da parte delle autorità nazionali, locali e regionali croate e slovene, dando piena applicazione a tutti gli impegni assunti con lo “Statuto speciale del Memorandum di Londra”, del 5 ottobre 1954, con il “Trattato di Osimo”, del 10 novembre 1975, con il “Memorandum d’Intesa tra Croazia, Italia e Slovenia sulla tutela della minoranza italiana in Croazia e Slovenia” del 15 gennaio 1992 e con il “Trattato tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Croazia concernente i diritti minoritari” del 5 novembre 1996. È fondamentale che, ai sensi del Trattato bilaterale italo-croato del 1996, in particolare degli articoli 2 e 3, si estendano i diritti previsti per l’ex Zona “B” a tutto il territorio d’insediamento storico della CNI, con la piena applicazione del bilinguismo, a tutti i livelli statale, regionale e municipale. Bilinguismo che deve riguardare anche la realtà delle Scuole e che deve valere per tutti, anche per i cittadini italiani residenti in Slovenia e Croazia. La Delegazione della CNI – continua la nota della UI – ha quindi richiesto che nella finanziaria per il 2021 sia inserito il rifinanziamento della Legge 73/01 per il triennio 2022-2024, per un importo annuo pari a € 4.000.000,00 e della Legge 72/01 in favore degli Esuli. Aumento dello stanziamento  che è stato chiesto sia previsto anche per il 2021. È stato anche chiesta una semplificazione delle procedure burocratiche e amministrative nell’attuazione delle progettualità. Sono numerosi gli investimenti strategici che si andrebbero a realizzare con i mezzi aggiuntivi nel campo dell’edilizia scolastica e delle Comunità degli Italiani, in quelle delle Istituzioni e delle progettualità innovative anche nel settore delle iniziative europee. La Delegazione della CNI ha richiamato l’attenzione anche sul prossimo censimento della popolazione in Croazia, censimento che si richiede contenga in maniera esplicita alcune opzioni di risposte già pronte in relazione alla madrelingua e alla nazionalità, ossia alla madrelingua e nazionalità italiana, come pure la necessità che i censori siano bilingui. Nel tema dei media, è necessario che il Governo sloveno e la RTV di Slovenia assicurino l’autonomia e le indispensabili risorse economiche per i Programmi Italiani di RTV Capodistria, Programmi che dovranno trovare la loro giusta collocazione nelle prospettate riforme legislative nel settore die media. Nel corso dell’incontro sono state trattate anche le problematiche del riconoscimento dei titoli accademici ottenuti all’estero; l’introduzione di norme che dichiarino quale patrimonio culturale materiale tutelato i cimiteri del territorio d’insediamento storico della CNI; la problematica del mantenimento dei Vicesindaci italiani nel processo di riforma della Legge sulle autonomie locali e regionali; il sostegno delle richieste degli esuli in merito ai beni abbandonati e al riconoscimento del dramma dell’esodo e delle foibe; il sostegno delle richieste degli Sloveni in Italia in merito alla rappresentanza parlamentare. Il Ministro – conclude la nota UI –  ha infine accolto di buon grado l’invito a partecipare alla cerimonia solenne per il trentesimo anniversario dell’Unione Italiana, che si terrà Fiume il 16 luglio 2021. (Inform)

 

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